Al Mapei Stadium di Reggio Emilia, in un recupero vibrante della sedicesima giornata di Serie A, il Bologna ha prevalso con un sofferto 3-2 contro l’Hellas Verona, in una partita che ha evidenziato le diverse dinamiche di un campionato in continua evoluzione.
Il Verona, appesantito dalle difficoltà che lo vedono ultimo in classifica, è partito con l’intenzione di sfruttare la foga iniziale, e ha trovato il vantaggio al 13′ grazie a un’incornata precisa di Orban, sbloccando così il risultato.
Tuttavia, la reazione del Bologna non si è fatta attendere.
La squadra felsinese, desiderosa di interrompere un digiuno di vittorie protrattosi per oltre cinquanta giorni, ha mostrato un’organizzazione tattica superiore e una maggiore capacità di concretizzare le occasioni create.
Orsolini, con una giocata personale di grande qualità, ha riportato la partita in parità.
Odgaard, inserito a referenza, ha poi trovato il gol con una conclusione precisa, ribaltando il risultato.
Prima dell’intervallo, Castro, con una mossa di inserimento intelligente, ha siglato il terzo gol, consolidando il vantaggio.
La ripresa si è aperta con un Verona galvanizzato dalla necessità di recuperare terreno e con la volontà di evitare l’ulteriore affondamento in classifica.
La pressione dei padroni di casa ha portato al gol dell’ex Freuler, autore, purtroppo per lui, di un rocambolesco gol in favore del Bologna.
Il gol ha riaperto in parte il match, ma la difesa felsinese, seppur provata, ha resistito agli assalti finali.
Questa vittoria rappresenta per il Bologna una boccata d’ossigeno cruciale, permettendo alla squadra di Sinisa Mihajlovic di risalire in classifica, portandosi all’ottavo posto, ad un solo punto dall’Atalanta, e accendendo la speranza di una stagione più allettante.
Per l’Hellas Verona, invece, la partita sottolinea la delicatezza della situazione e l’urgenza di trovare soluzioni concrete per invertire la rotta e allontanare il pericolo retrocessione.
La partita, oltre al risultato, ha messo in luce le differenze di condizione atletica e di solidità mentale tra le due squadre, delineando chiaramente gli obiettivi stagionali di ciascuna.








