L’Inter Bologna si conclude con un netto 3-1 a favore dei nerazzurri, un risultato che riflette una superiorità, seppur non priva di momenti di tensione, espressa dai padroni di casa nel posticipo domenicale della diciottesima giornata di Serie A.
La partita, disputata a ritmi elevati, ha visto l’Inter dettare inizialmente il gioco, imponendo un controllo del possesso palla che ha permesso alla squadra di Inzaghi di creare diverse opportunità da gol.
L’attacco interista, guidato dalla vivacità di Lautaro Martinez, l’impegno di Thuram, la visione di Calhanoglu e la precisione di Bastoni, ha mostrato sprazzi di grande qualità, ma ha dovuto fare i conti con un Bologna ben organizzato e pericoloso in contropiede.
Il primo tempo si è sviluppato con l’Inter a incalzare, ma il Bologna ha sfiorato il vantaggio con un colpo di testa di Odgaard, una chiara indicazione della potenziale pericolosità degli ospiti.
La rete che ha sbloccato il risultato, realizzata da Zielinski con una conclusione precisa e potente, è nata da una manovra offensiva corale dell’Inter, che ha saputo sfruttare al meglio una delle sue numerose occasioni create.
L’inizio della ripresa si è rivelato cruciale.
L’Inter è rientrata in campo con rinnovato slancio, e il raddoppio di Lautaro Martinez ha rapidamente consolidato il vantaggio, spezzando ogni possibile illusione di rimonta per il Bologna.
La partita è stata poi chiusa definitivamente con la rete di Thuram, una conclusione potente che ha testimoniato la chiusura del match.
Nel finale, un gol di Castro ha accorciato le distanze per il Bologna, rendendo il risultato meno pesante sul piano del tabellino, ma non intaccando la sostanza della vittoria nerazzurra.
La prestazione dell’Inter, pur con qualche incertezza difensiva, ha evidenziato la solidità di una squadra in grado di controllare il gioco e capitalizzare le occasioni create.
Il Bologna, dal canto suo, ha dimostrato di essere una squadra combattiva, ma incapace di impensierire seriamente un’Inter in serata di forma.






