L’anticipo domenicale al Tardini ha visto l’Inter imporsi 2-0 sul Parma, un risultato che consolida il primato in classifica, estendendo il distacco dal Napoli a quattro punti, in virtù del contemporaneo pareggio dei partenopei in casa contro il Verona.
La partita, gestita con ponderata maestria dai nerazzurri, si è sbloccata grazie a un gol di Federico Dimarco nel primo tempo, una rete nata da una precisa schematica manovra offensiva.
La sicurezza del vantaggio è stata sancita nel recupero del secondo tempo, con un’acuta azione conclusa da Marcus Thuram, autore di una zampata decisiva che ha siglato la vittoria.
Parallelamente, al match di Parma, si è consumato un vibrante e incerto pareggio tra Lazio e Fiorentina, conclusosi sul punteggio di 2-2.
La Lazio, galvanizzata, aveva trovato il vantaggio con un preciso colpo di testa di Cataldi all’inizio della ripresa, illudendosi di poter controllare l’inerzia dell’incontro.
Tuttavia, la Fiorentina ha saputo reagire con determinazione, prima pareggiando con un’incursione di Robin Gosens, poi portandosi in vantaggio con un rigore impeccabile trasformato da Kristijan Gudmundsson all’89°.
Quando la vittoria viola sembrava ormai certa, l’esplosione di Pedro, autore di un altro penalty, ha ristabilito l’equilibrio, fissando il risultato finale in un pareggio che lascia l’amaro in bocca ad entrambe le contendenti.
La giornata di campionato ha visto anche l’Udinese trionfare in trasferta contro il Torino, un risultato che conferma la solidità e la capacità di adattamento dei friulani.
Nicolò Zaniolo ha continuato a dimostrare il proprio valore, realizzando la sua quinta rete stagionale e diventando un punto di riferimento per l’attacco udinese.
Il raddoppio, firmato da Youssef Ekkelenkamp, ha reso il tentativo di rimonta del Torino ancora più arduo.
Nonostante la rete di Cesare Casadei, che ha infiammato gli animi del pubblico granata, il tempo a disposizione è risultato insufficiente, sancendo la vittoria per 2-1 a favore dell’Udinese.
La partita ha messo in luce una netta differenza di manovra e di lucidità tra le due squadre.






