Un’alleanza strategica per la prevenzione e il sostegno alle vittime di violenza di genere si consolida in Sardegna con la firma di un protocollo d’intesa triennale, un accordo dinamico e rinnovabile annualmente.
La delegazione sarda di Aidda (Associazione Italiana Donne in Affari), presieduta da Lucina Cellino, l’Associazione Donne Imprenditrici dirigenti d’azienda e il Centro antiviolenza Donne al Traguardo, guidato da Silvana Migoni, uniscono le forze in un impegno concreto a costruire un futuro più sicuro e autonomo per le donne.
L’accordo, siglato a Cagliari presso Villa Fanny, si fonda sulla consapevolezza che il contrasto alla violenza di genere non può limitarsi a interventi di emergenza, ma richiede un approccio multidimensionale che integri prevenzione, sostegno economico e cambiamento culturale.
La collaborazione tra il settore imprenditoriale, rappresentato da Aidda, e i servizi specializzati nella lotta alla violenza, offerti dal Centro Donne al Traguardo, rappresenta un passo fondamentale in questa direzione.
Il protocollo si articola in diverse azioni sinergiche.
In primo luogo, si prevede l’implementazione di programmi di sensibilizzazione mirati all’interno delle aziende, con l’obiettivo di elevare la consapevolezza del fenomeno della violenza di genere, decodificarne i segnali precoci e smantellare i pregiudizi e gli stereotipi culturali che ne costituiscono la radice.
Questi interventi si focalizzeranno non solo sulla comprensione delle dinamiche abusive, ma anche sull’identificazione di comportamenti e discorsi che possono contribuire a perpetuare un clima di oppressione e controllo.
Un elemento centrale dell’accordo è l’impegno a creare percorsi di reinserimento lavorativo per le donne che hanno intrapreso un percorso di uscita dalla violenza.
L’autonomia economica è infatti riconosciuta come un fattore cruciale per la ricostruzione della dignità, la riacquisizione della fiducia in sé stesse e la conquista di una reale indipendenza dalla relazione abusiva.
Questi percorsi non si limiteranno alla semplice ricerca di un impiego, ma offriranno un supporto personalizzato che includerà formazione, orientamento professionale e accompagnamento al lavoro, con l’obiettivo di favorire l’inserimento in posizioni lavorative stabili e gratificanti.
Lucina Cellino ha sottolineato come il mondo imprenditoriale, con la sua capacità di innovazione e di creazione di opportunità, possa svolgere un ruolo proattivo nel promuovere un cambiamento culturale profondo e duraturo.
Silvana Migoni ha evidenziato l’importanza di unire le forze tra servizi specializzati e realtà produttive per garantire un sostegno completo alle donne che desiderano ricostruire la propria vita, ribadendo che l’indipendenza economica è un pilastro fondamentale per la sicurezza e l’empowerment femminile.
Con questa iniziativa, Aidda riconferma il proprio impegno a promuovere un ambiente di lavoro equo, sicuro e rispettoso dei diritti di tutte le donne, contribuendo attivamente alla costruzione di una società più giusta e inclusiva.
Il protocollo rappresenta un investimento nel futuro, un atto di responsabilità sociale che mira a spezzare il ciclo della violenza e a offrire alle donne la possibilità di realizzare pienamente il proprio potenziale.

