Un’intensa perturbazione, generata da un sistema depressionario persistente sul Nord Africa, sta imprimendo un’impronta marcata sul clima del Centro-Sud Italia, con Sardegna, Sicilia e Calabria direttamente coinvolte in una fase di maltempo di particolare intensità.
Le previsioni indicano un’evoluzione complessa, caratterizzata da precipitazioni pervasive e abbondanti, localmente a carattere temporalesco, che si protrarranno per l’arco temporale che intercorre tra domani e martedì.
Il dipartimento della Protezione Civile, in stretto coordinamento con le autorità regionali, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse, estendendo e integrando quello precedente, a causa della gravità e della potenziale pericolosità degli eventi previsti.
La circolazione di scirocco, intensificandosi progressivamente, alimenta un flusso continuo di umidità proveniente dal Mediterraneo, esacerbando le precipitazioni e generando mareggiate significative.
Il versante orientale delle isole maggiori e della Calabria è particolarmente esposto, con venti che potranno raggiungere e superare i 100 chilometri orari, creando raffiche di intensità tempestosa e sollevando onde che potranno raggiungere i 5-6 metri di altezza lungo le coste ioniche.
Queste condizioni metereologiche estreme rappresentano una minaccia concreta per le infrastrutture costiere, le imbarcazioni e le attività economiche legate al turismo.
L’allerta rossa, emessa per la Sardegna e la Sicilia, riflette il rischio elevato di frane, smottamenti, inondazioni e danni a seguito dell’acqua piovana.
Il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, ha presieduto una riunione di crisi a Roma, coinvolgendo le strutture operative e le regioni interessate, per monitorare l’evoluzione della situazione, identificare le aree più vulnerabili e coordinare le azioni di prevenzione.
La gravità della situazione ha portato alla decisione di sospendere le lezioni scolastiche per domani in diverse province, tra cui Catanzaro, Crotone, Catania, Messina, Agrigento e Cagliari.
Anche le università delle città a rischio hanno chiuso i battenti.
Numerosi comuni hanno attivato i Centri Operativi Comunali (COC) per gestire l’emergenza e garantire l’assistenza alla popolazione.
Particolare preoccupazione si concentra sulla zona di Taormina e Giardini Naxos, nel Messinese, dove gli operatori turistici si stanno adoperando per proteggere le attività commerciali costiere con barriere di sabbia.
L’ANAS ha intensificato la sorveglianza delle strade di competenza, con particolare attenzione alle tratte considerate più a rischio, per garantire la sicurezza della circolazione e intervenire tempestivamente in caso di necessità.
Si sottolinea l’importanza della massima prudenza da parte dei cittadini, evitando spostamenti non necessari e seguendo scrupolosamente le indicazioni delle autorità.

