A Quartu, l’avvio del nuovo anno si tinge di un’innovazione cruciale per l’inclusione sociale e il potenziamento della mobilità sostenibile: l’estensione del servizio di trasporto pubblico a chiamata “Amico Bus” a tutti i territori extraurbani comunali, a partire dal 2 gennaio.
Questa iniziativa, già operativa con successo nel cuore della città, si configura come un atto concreto di civiltà, volto a superare le barriere fisiche e sociali che limitavano l’accesso ai servizi essenziali per una significativa porzione della popolazione.
Amico Bus non è semplicemente un servizio di trasporto; è un’integrazione strategica all’interno dell’offerta ordinaria di mobilità, resa possibile dalla collaborazione tra CTM e Regione Autonoma della Sardegna.
Il suo focus primario è garantire la piena partecipazione alla vita comunitaria di individui con disabilità, persone anziane non autosufficienti, invalidi civili e soggetti con limitazioni psico-fisiche certificate, spesso gravati da difficoltà nel fruire dei mezzi di trasporto tradizionali.
L’assistenza a bordo, fornita da operatori specializzati, non solo assicura la sicurezza durante le operazioni di embarco e sbarco, ma favorisce un’esperienza di viaggio dignitosamente inclusiva, supportando l’allacciamento delle cinture di sicurezza e la gestione di eventuali necessità particolari.
L’espansione del servizio rappresenta un investimento mirato a colmare un divario sociale ed economico, toccando direttamente la vita di oltre ventimila residenti nei comprensori extraurbani, una comunità che incide per quasi un terzo sulla popolazione complessiva di Quartu.
Questo ampliamento non solo riconosce il valore di questi cittadini, precedentemente considerati marginali nell’accesso ai diritti fondamentali, ma dimostra un impegno tangibile verso un’equa distribuzione delle opportunità.
Il successo pregressa di Amico Bus in altre aree dell’area vasta testimonia la sua rilevanza sociale e la crescente domanda di un trasporto accessibile e personalizzato.
L’iniziativa si allinea a un modello di mobilità che privilegia l’inclusione e la sostenibilità, promuovendo l’autonomia e la partecipazione attiva dei soggetti più vulnerabili.
L’estensione del servizio a tutti gli otto comuni del territorio – Flumini, Decimomannu, Elmas e Assemini, in aggiunta a quelli già serviti – è il risultato di un impegno condiviso tra istituzioni e operatori del settore.
L’ampliamento dell’operatività a sette giorni su sette, con collegamento diretto all’aeroporto di Elmas, rappresenta un miglioramento significativo per tutti i cittadini, facilitando l’accesso ai servizi sanitari, lavorativi e ricreativi.
Questo ampliamento non solo risolve una problematica concreta, ma proietta Quartu verso un futuro di mobilità più equa, accessibile e sostenibile per tutti.

