Un’emergenza abitativa si è verificata nel cuore del quartiere Luna e Sole a Sassari, in via Alivia, dove una palazzina residenziale di tre piani ha subito un grave episodio di degrado strutturale.
Questo pomeriggio, il crollo parziale del solaio del tetto ha generato un allarme che ha immediatamente mobilitato i vigili del fuoco, i quali sono intervenuti con urgenza per valutare la situazione e garantire la sicurezza dei residenti.
La segnalazione è partita a seguito della caduta di porzioni di solaio, manifestazioni evidenti di un problema più ampio che affligge la stabilità dell’edificio.
Le squadre dei vigili del fuoco, impiegando strumentazioni specifiche e protocolli consolidati, hanno proceduto ad un’accurata ispezione della struttura, rilevando un quadro preoccupante.
Sebbene non vi siano stati feriti, la potenziale pericolosità del cedimento ha imposto un’immediata evacuazione dell’edificio, coinvolgendo tutti gli abitanti.
La decisione di evacuare è stata presa con la massima cautela, privilegiando la prevenzione di ulteriori rischi per la popolazione.
La via Alivia è stata interrotta al traffico, creando un’area di sicurezza per consentire ai vigili del fuoco di operare in condizioni ottimali, evitando interferenze e garantendo la possibilità di intervenire rapidamente in caso di necessità.
Le verifiche statiche sono tuttora in corso e mirano ad accertare l’entità dei danni, le cause del cedimento e, soprattutto, la fattibilità di un intervento di risanamento o, in caso estremo, la necessità di demolizione.
Gli ingegneri strutturisti, collaboratori dei vigili del fuoco, stanno analizzando la composizione dei materiali, la presenza di eventuali infiltrazioni d’acqua, la qualità delle opere di manutenzione precedentemente eseguite e la possibile incidenza di fattori esterni, come ad esempio movimenti franosi o vibrazioni del terreno.
L’episodio solleva interrogativi importanti sulla manutenzione degli edifici residenziali, soprattutto in aree urbane datate come il quartiere Luna e Sole, dove la presenza di edifici storici e la densità abitativa richiedono un’attenzione particolare.
La vicenda potrebbe innescare un’indagine più ampia per verificare l’adeguatezza dei controlli sugli immobili e l’efficacia delle normative in materia di sicurezza strutturale, con l’obiettivo di prevenire il ripetersi di simili emergenze e tutelare il patrimonio abitativo e la sicurezza dei cittadini.
Nel frattempo, gli sfollati sono stati temporaneamente ospitati in strutture ricettive del territorio e si attendono aggiornamenti dall’amministrazione comunale per la definizione di un piano di assistenza più duraturo.

