Elisabetta Naddeo: Un Faro Antiviolenza Illumina la Gallura

Il nuovo Centro Antiviolenza “Elisabetta Naddeo”, inaugurato a Tempio Pausania, rappresenta un faro di speranza e un baluardo contro la violenza di genere in un territorio che ne è, purtroppo, profondamente segnato.
Frutto di un’iniziativa corale, condivisa da nove Comuni del Plus (Provincia di Sassari), con Tempio che ne assume il ruolo di capofila, il centro si configura come un presidio fondamentale per l’intera Gallura e non solo.
La sua genesi affonda le radici in una necessità impellente: offrire un punto di riferimento sicuro e accessibile per le donne (ma non solo) vittime di abusi, in una regione dove le richieste di aiuto sono in costante aumento.
L’associazione Prospettiva Donna, già attiva con un centro antiviolenza a Olbia, assume il ruolo di gestore, portando con sé un’esperienza consolidata e competenze specifiche.
La sinergia con le forze dell’ordine, guidate dal Procuratore Capo Gregorio Capasso, assicura un approccio multidisciplinare e un intervento tempestivo, volto a garantire la protezione delle vittime e a perseguire i responsabili.
La scelta di intitolare il centro a Elisabetta Naddeo, giovane donna strappata alla vita da un brutale femminicidio, eleva il progetto a simbolo di impegno civile e memoria condivisa.
L’iniziativa, sostenuta dall’assessora ai Servizi Sociali Anna Paola Isoni, ha saputo trasformare una struttura comunale abbandonata in un luogo di accoglienza e supporto, un vero e proprio “presidio di libertà” come lo definisce Patrizia Desole, presidente di Prospettiva Donna.
Il contributo del musicista Paolo Fresu, attraverso il suo evento Time in Jazz, testimonia l’importanza di sensibilizzare l’opinione pubblica e di raccogliere risorse per sostenere le attività del centro.

L’aumento delle richieste di aiuto, rilevato da Prospettiva Donna, è indice di una maggiore consapevolezza e fiducia nei confronti dei centri antiviolenza, ma anche, drammaticamente, della persistenza del fenomeno della violenza di genere.

La presenza del centro Naddeo rappresenta un segnale importante per le vittime, offrendo un luogo sicuro dove trovare ascolto, consulenza legale e psicologica, e supporto pratico per ricostruire la propria vita.

Il sindaco di Tempio, Gianni Addis, sottolinea come la riqualificazione di un edificio pubblico per destinarlo a questa funzione essenziale sia un monito per tutte le amministrazioni locali, invitandole a investire in campagne di sensibilizzazione e a promuovere una cultura del rispetto e della parità di genere.

Il Centro Antiviolenza “Elisabetta Naddeo” non è solo un luogo fisico, ma un messaggio forte e chiaro: nessuna vittima deve sentirsi sola, e la società nel suo insieme è chiamata a contrastare la violenza e a proteggere i diritti delle donne.

Si tratta di un investimento nel futuro, nella costruzione di una comunità più giusta, sicura e inclusiva.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap