sabato 30 Agosto 2025
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Inchiesta pubblica per discarica: San Giovanni Suergiu partecipa.

La realizzazione di un impianto di stoccaggio per rifiuti speciali non pericolosi a Su Giri de sa Murta, nel comune di San Giovanni Suergiu, sarà preceduta da un’inchiesta pubblica, un atto deliberato dall’assessorato regionale all’Ambiente che mira a trascendere la mera conformità normativa per abbracciare un modello di governance partecipativa.
Questa decisione, inserita nel quadro del procedimento unico di valutazione ambientale, non si limita a adempiere agli obblighi previsti dalla legislazione nazionale e regionale, ma si pone come espressione di una rinnovata sensibilità verso la necessità di integrare la prospettiva comunitaria nei processi decisionali che impattano direttamente sulla qualità della vita e sulla salvaguardia del patrimonio ambientale.

L’attivazione dell’inchiesta pubblica è il risultato diretto delle legittime istanze sollevate dal comune di San Giovanni Suergiu, da comitati civici e da organizzazioni ambientaliste come Italia Nostra Sardegna.
Queste istanze hanno evidenziato la cruciale importanza di un dialogo aperto e trasparente, un confronto costruttivo che vada oltre le comunicazioni formali e coinvolga attivamente i residenti nella valutazione di un’opera di tale rilevanza.

La decisione regionale, come sottolinea l’assessora Rosanna Laconi, riconosce che questioni relative alla salute pubblica, alla qualità dell’ambiente e alla sostenibilità del territorio richiedono un livello di partecipazione ben superiore a quello previsto dai protocolli standard.

L’inchiesta pubblica non sarà quindi un mero adempimento burocratico, ma un’opportunità per costruire un processo decisionale condiviso.
La procedura prevede una serie di incontri pubblici, concepiti per essere accessibili e comprensibili anche a chi non è esperto in materia tecnica.
Durante questi incontri, il progetto sarà illustrato in dettaglio, con l’obiettivo di chiarire le implicazioni ambientali, sanitarie ed economiche, e di rispondere a eventuali dubbi o preoccupazioni.
I cittadini, gli enti locali, le associazioni di categoria e i portatori di interesse di ogni genere saranno invitati a esprimere le proprie osservazioni, a formulare proposte di miglioramento e a contribuire attivamente alla definizione della soluzione più appropriata.
La massima trasparenza è un pilastro fondamentale di questo processo partecipativo.

L’intera documentazione relativa al progetto, inclusi studi di fattibilità, valutazioni di impatto ambientale, pareri tecnici e relazioni preliminari, sarà pubblicata e costantemente aggiornata sul portale SardegnaAmbiente.

Questo accesso pubblico all’informazione mira a garantire che ogni cittadino abbia la possibilità di comprendere appieno il contesto del progetto e di partecipare in modo consapevole e informato al dibattito pubblico.

L’inchiesta pubblica rappresenta, in definitiva, un passo significativo verso un modello di sviluppo più sostenibile e democratico, in cui le decisioni che riguardano il futuro del territorio sono assunte in modo condiviso e responsabile.

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