Un’ispezione portuale a Cagliari ha evidenziato criticità significative a bordo di una imponente nave portacontainer di 14.000 tonnellate, di bandiera liberiana, insospettendo il personale della Guardia Costiera.
L’attività di controllo, avviata il 25 ottobre, ha rivelato diciassette irregolarità, nove delle quali classificate come “gravi”, sollevando serie preoccupazioni per la sicurezza della navigazione e la salvaguardia della vita umana.
L’ispezione, condotta dal Nucleo Ispettivo Port State Control della Direzione Marittima di Cagliari, ha approfondito diversi aspetti cruciali relativi alla gestione della sicurezza a bordo.
Le carenze riscontrate non si limitano a una mera mancanza di preparazione dell’equipaggio, ma investono la capacità di risposta alle emergenze, una tematica di primaria importanza in contesti marittimi complessi e potenzialmente pericolosi.
L’efficacia delle procedure di prevenzione e lotta agli incendi è stata oggetto di particolare attenzione, con riserve emerse in merito all’adeguatezza delle attrezzature e alla formazione del personale.
Al di là degli aspetti puramente tecnici, l’ispezione ha anche valutato l’organizzazione complessiva della sicurezza, esaminando le procedure di gestione delle emergenze e la conformità alle rigorose convenzioni internazionali.
La severità delle sanzioni applicate – il fermo della nave fino alla completa eliminazione delle anomalie e all’implementazione di tutte le misure correttive necessarie – riflette l’importanza cruciale di garantire il rispetto delle norme di sicurezza.
Questo blocco, oltre a evitare rischi immediati, serve da monito per l’intera industria marittima, sottolineando la necessità di un impegno costante e proattivo nella prevenzione di incidenti e nella protezione delle risorse umane.
L’evento sottolinea l’importanza del Port State Control, un meccanismo fondamentale per garantire la conformità delle navi straniere che attraccano nei porti di uno stato, indipendentemente dalla bandiera che sventola a bordo.
La responsabilità della Guardia Costiera, in questo contesto, è quella di tutelare la sicurezza della navigazione e la salvaguardia della vita in mare, applicando rigorosamente le normative internazionali e nazionali.








