La notte di San Silvestro 2025/2026 ha visto un’intensa attività di soccorso da parte delle Centrali Operative 118 di Cagliari e Sassari, impegnate nella gestione di 278 eventi, un dato che testimonia la complessità di garantire la sicurezza durante festività di rilevo pubblico.
L’evento principale, concentrato tra Cagliari (Piazza Yenne, Bastione S.
Croce, Piazza San Giacomo) e Sassari, ha richiesto un’organizzazione sanitaria particolarmente strutturata.
A Cagliari, il Comune aveva predisposto un piano sanitario che è stato validato dalla Centrale 118, che ha provveduto all’attivazione di un Posto Medico Avanzato (PMA) e all’assegnazione di un operatore dedicato per il coordinamento in loco.
L’AREUS (Agenzia Regionale Emergenza Sanitaria) ha potenziato l’assistenza ordinaria, assicurando la disponibilità di un mezzo avanzato infermieristico e di un mezzo di soccorso di base aggiuntivi, in risposta alle prevedibili esigenze di un evento di tale portata.
Il PMA di Cagliari ha assistito 4 pazienti, due dei quali hanno necessitato di ricovero ospedaliero, tra cui una giovane donna ferita da un petardo.
Successivamente, l’intervento del 118 si è esteso alla gestione di 7 casi di intossicazione acuta da alcol, con ulteriori 3 ricoveri.
Anche a Oristano, un concerto principale aveva visto l’organizzazione predisporre un piano di assistenza sanitaria.
Fortunatamente, l’evento si è svolto senza particolari criticità, limitandosi a pochi interventi per abuso alcolico a seguito della conclusione del concerto.
Analizzando l’attività per aree geografiche, la Centrale Operativa di Cagliari ha gestito un totale di 136 eventi, classificati in 15 codici rossi (situazioni di urgenza massima), 89 gialli (condizioni che richiedono intervento tempestivo) e 32 verdi (assistenza non urgente).
La Centrale 118 del Nord Sardegna, che comprende Sassari, Gallura, Nuoro e Ogliastra, ha gestito 142 eventi, con una distribuzione di 54 codici rossi, 76 gialli e 12 verdi.
Per massimizzare la capacità di risposta nei pressi dei principali luoghi di intrattenimento, l’AREUS ha implementato un potenziamento con mezzi “India” (ambulanze avanzate equipaggiate con personale infermieristico specializzato).
Questi mezzi hanno risposto a 7 richieste di soccorso a Sassari, 1 ad Olbia e 2 ad Alghero, evidenziando la loro efficacia in contesti ad alta densità di persone e con potenziali emergenze complesse.
L’attività complessiva è stata coordinata dalle Centrali Operative 118 di Cagliari e Sassari, che hanno approvato i piani sanitari predisposti dagli organizzatori e supervisionato l’operato dei team di soccorso in campo.
In particolare, la Centrale di Sassari ha curato il coordinamento del PMA, dei mezzi medicalizzati e dei mezzi di soccorso di base impiegati per il concerto di Max Pezzali.
A Olbia, sono stati coordinati due mezzi di soccorso avanzati e quattro mezzi di base.
Un dato preoccupante è rappresentato dai 15 casi di intossicazione acuta da alcol, soprattutto tra i più giovani, un campanello d’allarme sull’abuso di alcol durante le festività.
Purtroppo, un evento di grave entità ha segnato la notte: un incidente stradale mortale nel sassarese, sulla SP84 nei pressi di Bottida, in cui ha perso la vita un uomo di 36 anni proveniente da Illorai.
Questo tragico evento sottolinea l’importanza di una vigilanza costante e di un impegno continuo per la sicurezza stradale, anche durante le festività.

