Ogliastra, record di donazioni: un modello di solidarietà in Sardegna.

L’Ogliastra si conferma un’oasi di resilienza e impegno civico, siglando il 2025 con un risultato senza precedenti per il centro trasfusionale della Asl: 2.732 sacche di sangue raccolte, un dato che non solo recupera la lieve flessione del 2024 (2541 sacche) e supera il primato del 2023 (2.728 sacche), ma che rivela una profonda radicata vocazione alla solidarietà.
Questo successo non si esaurisce nei confini territoriali, ma si estende a beneficio dell’intera Sardegna, con l’invio di 604 sacche ad altre aree dell’Isola, testimoniando l’efficacia di un sistema trasfusionale regionale coeso e integrato.
La straordinaria performance non è frutto del caso, bensì il risultato di una complessa rete di relazioni e un’attenta strategia.
L’Ogliastra ha saputo trasformare la donazione del sangue in un vero e proprio atto culturale, un gesto di cittadinanza attiva che coinvolge l’intera comunità.
Questa sinergia virtuosa vede protagonisti i cittadini, le associazioni di volontariato, le istituzioni locali e il personale del centro trasfusionale, coordinati da una leadership attenta e proiettata al futuro.

“Abbiamo coltivato nel tempo una rete solidale capillare,” afferma la direttrice Giusy Cabiddu, “grazie a una collaborazione costante con scuole, forze dell’ordine, associazioni sportive e parrocchie.

La nostra presenza sul territorio, con un servizio di raccolta mobile, crea un legame di fiducia e conoscenza che si traduce in un coinvolgimento emotivo e concreto.

”La capacità di intercettare e mobilitare le nuove generazioni si rivela un fattore chiave.
L’iniziativa di avvicinare le scuole e coinvolgere gli studenti in programmi informativi e sensibilizzanti ha prodotto risultati incoraggianti, con un aumento significativo del numero di giovani donatori.

L’organizzazione ha saputo adattarsi ai ritmi e alle passioni del territorio, portando la donazione del sangue direttamente al cuore delle feste patronali e a importanti eventi sportivi, come il Rally Terra Sarda, che ha contribuito con 40 sacche.
Oltre all’impegno umano e alla capacità di innovazione comunicativa, il centro trasfusionale ha compiuto un significativo passo avanti dal punto di vista tecnologico, con l’acquisizione di un moderno abbattitore di temperatura.
Questo investimento strategico ha permesso di raggiungere l’autonomia nella produzione di plasma ad uso clinico, un componente essenziale per molte terapie salvavita, riducendo la dipendenza da fornitori esterni e garantendo una maggiore sicurezza e tempestività nella fornitura di questo prodotto.

Il successo dell’Ogliastra rappresenta un modello di buone pratiche da emulare, dimostrando come l’impegno civico, la collaborazione tra istituzioni e territorio, l’innovazione tecnologica e un’attenta strategia di comunicazione possano convergere per raggiungere obiettivi ambiziosi e garantire la salute e il benessere della comunità.
L’esempio dell’Ogliastra non è solo una questione di sacche di sangue, ma un simbolo di speranza e di solidarietà che illumina l’intera Sardegna.

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