Pediatria di Libera Scelta in Sardegna: Un Nuovo Modello Integrato

Rafforzare la Pediatria di Libera Scelta in Sardegna: Un Nuovo Modello di Assistenza IntegrataLa Giunta Regionale della Sardegna ha approvato un accordo integrativo destinato a rivoluzionare l’offerta di assistenza pediatrica di libera scelta, con un impatto significativo, soprattutto nelle aree più marginali e svantaggiate dell’isola.

L’iniziativa, frutto della collaborazione tra la Regione e le rappresentanze sindacali Fimp e Sispe, si concretizza in un indennità mensile che può variare da 1.000 a 1.800 euro per i pediatri che operano in queste zone, un segnale tangibile di riconoscimento e un incentivo a garantire la presenza di figure professionali essenziali.

L’accordo non si limita a una mera revisione contrattuale; si configura come un investimento strategico nel benessere infantile e nel potenziamento del sistema sanitario regionale, ponendo al centro la prevenzione, la diagnosi precoce e l’innovazione digitale.
L’assessore alla Sanità, Armando Bartolazzi, sottolinea come questa iniziativa rappresenti un’opportunità concreta per colmare lacune assistenziali e rafforzare la resilienza del servizio sanitario di fronte alle sfide demografiche e geografiche che caratterizzano la Sardegna.
Un fondo di sei milioni di euro è stato stanziato per sostenere una vasta gamma di attività mirate.
La prevenzione, intesa come intervento proattivo per la tutela della salute infantile, assume un ruolo primario, affiancata da un potenziamento dell’assistenza domiciliare e ambulatoriale per i bambini affetti da patologie croniche.

Inoltre, l’introduzione di “prestazioni diagnostiche Pip” – un ventaglio di esami e screening eseguiti direttamente negli studi pediatrici – mira a ridurre gli accessi inappropriati al pronto soccorso, alleggerendo la pressione sulle strutture ospedaliere e ottimizzando le risorse disponibili.

La digitalizzazione degli studi pediatrici, con l’implementazione di strumenti innovativi e la promozione di attività associative e di collaborazione tra professionisti, rappresenta un altro pilastro fondamentale dell’accordo.
Parallelamente, l’iniziativa mira a favorire l’inclusione e la valorizzazione del ruolo dei collaboratori di studio, elementi chiave per garantire un servizio di qualità e sostenibile nel tempo.
Un elemento distintivo dell’accordo è l’introduzione di una piattaforma informatica condivisa, accessibile alle équipe di pediatri all’interno delle Aziende di Formazione e Trasformazione (Aft).

Questa piattaforma, rigorosamente nel rispetto delle normative sulla privacy, permetterà la condivisione di informazioni cliniche, favorendo una presa in carico integrata e una continuità assistenziale ottimale.

L’obiettivo è creare una rete di pediatri collaborativi, in grado di coordinare gli interventi e garantire un percorso di cura personalizzato e continuo per ogni bambino.

L’iniziativa prevede anche lo sviluppo di progetti specifici, come “Salute Infanzia”, finalizzati a promuovere la salute e il benessere dei bambini, e la compilazione del libretto sanitario pediatrico, strumento essenziale per monitorare lo sviluppo e la salute del bambino nel tempo.
Infine, la creazione di reti territoriali e la garanzia della continuità di cura rappresentano elementi imprescindibili per assicurare un servizio di assistenza pediatrica di alta qualità e accessibile a tutti i bambini sardi, indipendentemente dalla loro localizzazione geografica.

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