Salute Orale e Trapianti: Un Programma Integrato per Pazienti VulnerabiliL’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari, con il sostegno finanziario della Regione Sardegna, lancia un’iniziativa cruciale per la salute dei pazienti in attesa di trapianto d’organo, dei trapiantati stessi e di coloro che necessitano di dialisi.
Il progetto, affidato agli specialisti dell’Odontostomatologia, offre un ciclo completo di controlli e cure dentali gratuite, riconoscendo l’importanza vitale della salute orale come fondamento per il successo di procedure salvavita e per il benessere complessivo.
La connessione tra salute orale e successo trapiantologico è oggi un dato scientifico inequivocabile.
La presenza di patologie dentali e gengivali può compromettere la corretta risposta all’organo trapiantato, aumentando il rischio di complicanze e riducendo la sua integrazione.
Analogamente, i pazienti in dialisi presentano una maggiore suscettibilità a infezioni orali e una compromissione della salute gengivale, fattori che possono aggravare il loro stato di salute generale.
La professoressa Elisabetta Cotti, direttrice di Odontostomatologia e coordinatrice scientifica del progetto, sottolinea come una condizione orale ottimale sia un prerequisito imprescindibile per l’esecuzione di trapianti e un elemento essenziale per preservarne la longevità.
Il programma offre un ventaglio di interventi specialistici, mirati a garantire un’igiene orale impeccabile e a risolvere problematiche dentali preesistenti.
Questi includono trattamenti professionali di igiene orale, terapie conservative (otturazioni e devitalizzazioni) per eliminare carie e infezioni localizzate, e interventi chirurgici, come estrazioni dentarie, quando necessario.
Sebbene le protesi dentarie non siano coperte dal programma, l’attenzione si concentra sulla riabilitazione orale e sulla prevenzione di ulteriori complicanze.
Una componente fondamentale del progetto è la valutazione parodontale, che consente di diagnosticare e trattare patologie gengivali come recessioni e tasche parodontali, potenziali fonti di infezioni sistemiche, in particolare a carico del sistema cardiovascolare.
Un percorso di follow-up personalizzato, della durata minima di due anni, garantisce la continuità delle cure e il monitoraggio dello stato di salute orale anche dopo il completamento delle terapie iniziali.
Per accedere al programma, i pazienti in attesa di trapianto devono presentare un certificato del Centro Trapianti che attesti l’urgenza della visita odontoiatrica.
Tutti i pazienti, indipendentemente dalla loro condizione, dovranno inoltre fornire un certificato medico che documenti la loro storia clinica completa, comprese patologie pregresse, trattamenti farmacologici in corso e eventuali controindicazioni alle terapie odontoiatriche.
È inoltre richiesta una radiografia panoramica recente (eseguita entro un mese dalla visita), e in casi selezionati, potrebbe essere indicata una TC Cone Beam per una valutazione tridimensionale delle strutture dentali.
Questo approccio multidisciplinare e incentrato sul paziente mira a creare un ponte tra le diverse specialità mediche, garantendo un percorso di cura ottimale e personalizzato per migliorare significativamente la qualità di vita dei pazienti più vulnerabili.

