Sardegna: Inverno anticipato, neve anche a quote basse.

Un’irruzione fredda di origine atlantica sta rapidamente modificando lo scenario meteorologico sardo, preannunciando un inverno che si fa attendere e si presenta con caratteristiche inusuali per il periodo.
L’abbassamento repentino delle temperature, associato a correnti d’aria decisamente fredde, favorirà la formazione di precipitazioni a carattere nevoso in un’area geografica più estesa rispetto agli anni recenti.

Le previsioni del centro funzionale decentrato di Protezione Civile – settore meteo indicano un’intensificazione delle precipitazioni a partire dal pomeriggio di venerdì 21 e protratte fino alla mattinata di sabato 22.

Queste precipitazioni, inizialmente sparse, potrebbero evolvere in rovesci o temporali intensi, con una probabilità crescente di trasformazione in neve già dai 700 metri di altitudine.
I quantitativi previsti al suolo potrebbero variare da pochi centimetri al di sotto dei 1000 metri a valori più consistenti nelle zone montane.
L’anomalia più significativa riguarda l’estensione delle nevicate, che potrebbero interessare quote collinari e montane precedentemente ritenute immuni a fenomeni nevosi in questo periodo dell’anno.

In particolare, le aree del Marghine, del Goceano, del Limbara e del Linas, situate in zone collinari e prealpine, sono a rischio di precipitazioni nevose, anche deboli, a quote inferiori rispetto alla media stagionale.
Questo fenomeno è dovuto a un particolare schema sinottico, caratterizzato da un minimo depressionario in posizionamento sulla Penisola, che canalizza masse d’aria fredda direttamente dall’Atlantico verso il Mediterraneo centrale.

La combinazione di questa aria fredda con l’umidità presente nell’atmosfera favorisce la formazione di nuvole e precipitazioni, che a causa delle basse temperature si manifestano sotto forma di neve.

La situazione richiede un’attenzione particolare da parte delle autorità competenti e della popolazione, soprattutto per quanto riguarda la viabilità e le attività all’aperto.
Si consiglia di monitorare costantemente l’evoluzione delle previsioni meteorologiche, di adottare precauzioni per la guida in condizioni di scarsa visibilità e di prepararsi a possibili disagi legati alle nevicate.
L’evento, seppur di breve durata, sottolinea la crescente imprevedibilità dei fenomeni meteorologici e l’importanza di una preparazione adeguata ad affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici.

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