Sassari: Clinica Psichiatrica offre supporto gratuito alle donne vittime di violenza

In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, il 25 novembre, la Clinica Psichiatrica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari rafforza il suo impegno e aderisce alla quinta edizione di “(H) Open Week”, un’iniziativa promossa dalla Fondazione Onda ETS dal 21 al 7 novembre.

Questa partecipazione non è un semplice gesto simbolico, ma un’azione concreta all’interno di un percorso più ampio, avviato nel 2021, che mira a decostruire il silenzio e a offrire supporto specialistico alle donne che vivono esperienze di violenza.
L’obiettivo primario di “(H) Open Week” è creare un ponte di accesso ai servizi dedicati, incoraggiando le donne a superare la paura e la vergogna che spesso le immobilizzano.
Per facilitare questo passaggio, il 21 novembre saranno offerti, con accesso protetto e riservato, colloqui psichiatrici gratuiti presso gli ambulatori di viale San Pietro 8, al quarto piano dell’ex Palazzo delle Medicine.
L’adesione dell’AOU di Sassari si inserisce in un progetto nazionale ambizioso.

Nel 2025, un’indagine nazionale condotta da Elma Research, commissionata dalla Fondazione Onda, analizzerà la percezione e la prevalenza della violenza, alimentando una campagna di comunicazione volta a smantellare pregiudizi culturali radicati e a promuovere una reale parità di genere.
Quest’anno, l’attenzione si concentra sull’educazione alla prevenzione, un investimento cruciale per future generazioni: sensibilizzare sulle disuguaglianze di genere e promuovere relazioni interpersonali fondate sul rispetto reciproco e l’emancipazione sono elementi chiave per un cambiamento sociale duraturo.

“La violenza contro le donne non è un problema individuale, ma una grave questione di salute pubblica che impatta profondamente la società,” sottolinea Alessandra Nivoli, Direttrice della Clinica Psichiatrica dell’AOU di Sassari.

“La nostra responsabilità, come struttura sanitaria, è fornire ascolto attivo, protezione certa e percorsi di cura specifici che consentano alle donne di ricostruire la propria sicurezza e riaffermare la propria autonomia.

Vogliamo ribadire con forza che chiedere aiuto è un atto di coraggio, un passo fondamentale verso il recupero del proprio benessere, e non un motivo di vergogna.

La nostra Clinica sarà sempre un luogo di accoglienza e supporto per chi si trova in situazioni di vulnerabilità.
“Per accedere ai colloqui gratuiti, è possibile contattare il numero 079-2644640 o inviare un’e-mail a [email protected]Il fenomeno della violenza contro le donne si configura come una vera e propria emergenza globale, con statistiche allarmanti che rivelano un’incidenza drammatica: circa una donna su tre nel mondo ne è vittima, sopportando conseguenze devastanti.
Queste ripercussioni vanno ben oltre il danno fisico, estendendosi all’isolamento sociale, alla compromissione delle opportunità lavorative e alla difficoltà nella cura dei figli.

L’indagine Onda-Elma Research ha messo in luce come le forme più insidiose, come la violenza psicologica, gli abusi verbali, gli stereotipi di genere, lo stalking e le dinamiche relazionali tossiche, siano diffuse tra il 76 e l’87% degli intervistati, dimostrando come la violenza si manifesti in modi spesso invisibili ma non meno dannosi.

Riconoscere e contrastare queste forme subdole è essenziale per un cambiamento culturale profondo e duraturo.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -