Un traguardo significativo si è concretizzato all’Università di Sassari con la laurea dei primi tre ingegneri industriali: Dario Pavarani, Laura Rotariu e Alessandro Lorenzoni.
La cerimonia di discussione, tenutasi nel polo didattico di via Piandanna alla presenza del rettore Gavino Mariotti e del direttore del dipartimento di Ingegneria Massimo Tistarelli, ha sancito la conclusione di un percorso accademico triennale impegnativo e formativo.
Le tesi presentate da questi giovani professionisti dimostrano un notevole interesse per tematiche di grande attualità e rilevanza per il futuro industriale.
Dario Pavarani, sotto la guida del relatore Martino Marini, presidente del corso di laurea, ha esplorato il potenziale del recupero del calore di scarto proveniente da un impianto cementizio, proponendo un sistema di accumulo energetico termochimico.
Un’analisi che apre prospettive innovative per la riduzione dell’impatto ambientale e l’ottimizzazione delle risorse energetiche, in linea con le sfide della transizione ecologica.
Laura Rotariu, sempre sotto la supervisione di Martino Marini, ha approfondito l’integrazione di un sistema di accumulo di energia termochimica all’interno di un impianto industriale di carta e cellulosa.
Il suo lavoro evidenzia come l’ingegneria industriale possa intervenire per rendere i processi produttivi più efficienti e sostenibili, con benefici economici e ambientali tangibili.
Alessandro Lorenzoni, con la relatrice Andrada Pica, ha affrontato una tematica all’intersezione tra ingegneria meccanica, informatica e biomeccanica, sviluppando una tesi sull’affidabilità di un sistema markerless per l’analisi del movimento dell’arto superiore durante un compito motorio, in particolare il lancio di una palla.
La ricerca ha implicazioni significative per la riabilitazione motoria, l’analisi delle performance sportive e lo sviluppo di interfacce uomo-macchina avanzate.
Il corso di laurea in Ingegneria Industriale, che attualmente coinvolge 61 studenti, si pone come un punto di riferimento per la formazione di figure professionali altamente specializzate.
Il curriculum, costantemente aggiornato per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro, copre un ampio spettro di discipline, dalla meccanica all’energia, dall’automazione alla robotica.
Gli studenti acquisiscono competenze cruciali nella progettazione, produzione, manutenzione e gestione di sistemi complessi, preparando il terreno per una carriera di successo in diversi settori.
I neo-laureati, ora pronti a entrare nel mondo del lavoro, rappresentano un’iniezione di competenza e innovazione per il tessuto produttivo regionale e nazionale.
Le loro prospettive spaziano dall’inserimento in aziende manifatturiere, energetiche e di automazione, alla creazione di proprie realtà imprenditoriali, contribuendo attivamente alla crescita e alla competitività del Paese.
La loro formazione avanzata li rende capaci di affrontare le sfide del futuro, implementando soluzioni innovative e sostenibili per un’industria più efficiente e responsabile.

