Sciopero al via: infermieri e ostetriche protestano a Oristano

Il personale sanitario dell’ASL di Oristano incrocia le braccia per 24 ore il 4 novembre, in risposta a una gestione percepita come profondamente iniqua e discriminatoria da parte del sindacato Nursing Up.

La decisione, concretizzata in uno sciopero, emerge da una crescente tensione legata alla distribuzione del Fondo Comune Regionale destinato a supportare le sedi operative in aree geograficamente disagiate.
La controversia ruota attorno a un accordo stipulato dall’ASL di Oristano che assegna una quota preponderante – l’85% del fondo, pari a 463.226,52 euro – esclusivamente al personale medico, a scapito del resto del comparto sanitario.

Questa scelta, secondo Nursing Up, si traduce in una sostanziale penalizzazione per infermieri, ostetriche e tutto il personale ausiliario, che si vedono relegati a una quota marginale, rappresentata dal restante 15% (81.745,86 euro).

L’atto dell’ASL è qualificato dal sindacato come un’esigenza di riequilibrio complessivo del sistema sanitario territoriale, poiché l’infermieristica e l’ostetricia costituiscono il pilastro portante dell’assistenza, garantendo la continuità delle cure e l’accesso ai servizi, specialmente nelle aree più remote e con minori risorse.
La frammentazione delle risorse finanziarie, distribuite in maniera sbilanciata, mette a repentaglio la qualità e l’efficacia dell’assistenza offerta alla comunità.

Nursing Up denuncia la mancanza di considerazione e rispetto verso il ruolo cruciale svolto dal personale infermieristico e ostetrico, sottolineando come questa decisione non solo perpetui disuguaglianze, ma eroda la motivazione e il senso di appartenenza dei professionisti sanitari.
La protesta si configura come un campanello d’allarme volto a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni riguardo alla necessità di un modello di governance più equo e trasparente nella distribuzione delle risorse.
Per amplificare il dibattito e promuovere una riflessione approfondita sulla valorizzazione del personale sanitario, nello specifico infermieri e ostetriche, è stata organizzata una tavola rotonda.

L’evento, aperto al pubblico, si terrà nella mattinata dello sciopero presso la sala convegni del Mariano IV Palace Hotel, in piazza Mariano 50 ad Oristano.

La discussione coinvolgerà dirigenti di Nursing Up e rappresentanti degli infermieri locali, con l’obiettivo di elaborare proposte concrete per il miglioramento delle condizioni di lavoro e il riconoscimento del contributo fondamentale di queste figure professionali all’interno del sistema sanitario regionale.

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