Sequestri da 2,2 milioni a due narcotrafficanti in Sardegna

Un’operazione di ingenti sequestri patrimoniali, stimati in 2,2 milioni di euro, ha colpito due figure centrali implicate in un’articolata rete di narcotraffico che affliggeva le province di Cagliari e Nuoro.
L’intervento, orchestrato dalla Polizia di Stato, rappresenta un tassello cruciale dell’inchiesta “Primavera Fredda”, avviata nel 2023 dalla Squadra Mobile di Cagliari, e culmina in una serrata azione di contrasto all’infiltrazione criminale nell’economia legale.
L’azione patrimoniale ha portato al blocco di undici proprietà immobiliari, comprendenti terreni agricoli e fabbricati, strategicamente dislocati tra le aree del Nuorese e del Sassarese.
Queste acquisizioni immobiliari, secondo le risultanze investigative, fungevano da veicolo per il riciclaggio dei proventi illeciti derivanti dal traffico di sostanze stupefacenti.
A ciò si aggiungono le quote e il compendio aziendale di tre società attive nel settore agro-pastorale e di locazione immobiliare, cinque autoveicoli e una serie di rapporti finanziari complessi, indizio di una sofisticata operazione di riciclaggio.

I due individui, attualmente detenuti in carcere a Nuoro, sono considerati i vertici di due organizzazioni criminali smantellate due anni fa, dedite al traffico di droga tra Cagliari e il Marghine.

Le indagini hanno svelato un sistema elaborato di intestazioni fittizie e manipolazione dei flussi finanziari, volto a occultare l’origine illecita dei capitali accumulati.
La Questura di Cagliari, attraverso la Questora Barbara Lavezzaro e il dirigente Roberto Cilona, sottolinea l’importanza strategica del sequestro delle attività imprenditoriali.
Questa misura non si limita a privare i responsabili dei beni acquisiti con attività criminali, ma mira a disarticolare la capacità delle organizzazioni mafiose di reinvestire capitali illeciti nel sistema economico, creando una concorrenza sleale e corroendo il tessuto produttivo.

L’azione è volta a preservare l’integrità del mercato e a tutelare le imprese oneste, promuovendo un ambiente economico più trasparente e sicuro.

Il sequestro rappresenta un messaggio chiaro: la Polizia di Stato è determinata a contrastare con ogni mezzo l’infiltrazione della criminalità organizzata nell’economia legale, recuperando risorse illecite e salvaguardando il benessere della collettività.
L’operazione si inserisce in un contesto più ampio di contrasto alla criminalità organizzata, focalizzato sulla repressione dei patrimoni illeciti e sulla protezione dell’economia sana.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -