Nella quiete notturna di Mores, un episodio di fuga e resistenza ha portato alla luce un’operazione di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo, nel tentativo di eludere un posto di blocco dei Carabinieri, ha abbandonato il veicolo, proseguendo a piedi verso la propria abitazione, ignaro che una pattuglia lo attendesse già.
L’irruzione nell’immobile ha rivelato un ingente quantitativo di marijuana, pari a 8,1 chilogrammi, e un’infrastruttura rudimentale, ma funzionale, per la lavorazione e la distribuzione della sostanza.
L’ispezione ha permesso di rinvenire non solo la cannabis, ma anche un sofisticato bilancino di precisione, essenziale per la pesatura accurata delle dosi, e una serie di contenitori contenenti una miscela liquida resinosa, sospettata di essere impiegata per potenziare l’efficacia psicoattiva della marijuana.
Si tratta di un metodo, seppur amatoriale, volto ad aumentare il contenuto di THC, il principale composto responsabile degli effetti inebrianti della cannabis, attraverso un processo di estrazione e infusione in alcol.
Questa pratica, oltre a rappresentare un ulteriore reato, amplifica i rischi per la salute dei consumatori, rendendo la sostanza più potente e imprevedibile.
L’intervento del Distaccamento Nipaaf di Alghero ha permesso di effettuare accertamenti tecnici specifici che hanno confermato la presenza, in una porzione significativa della sostanza sequestrata, di un contenuto di THC superiore ai limiti legali stabiliti.
Questo dato cruciale rafforza l’ipotesi di un’attività di spaccio organizzata e premeditata.
L’insieme del materiale rinvenuto, inclusa la marijuana, il bilancino, i contenitori con la miscela alcolica e gli strumenti per il confezionamento, è stato sottoposto a sequestro preventivo.
L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato disposto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto, coordinata dalla Procura della Repubblica di Sassari, che sta conducendo le indagini per ricostruire l’intera filiera di approvvigionamento e distribuzione della droga.
L’episodio sottolinea l’importanza di una vigilanza costante sul territorio per contrastare efficacemente il fenomeno del traffico di stupefacenti e tutelare la sicurezza pubblica.

