Tempesta Mediterraneo: Allerta Rossa per Sardegna e Isole

Un evento meteorologico di eccezionale intensità si sta preparando a investire il versante meridionale del Mediterraneo, con particolare impatto sulle isole maggiori e sulla Calabria.
Non si tratta di un semplice ciclone, bensì di una configurazione sinottica complessa che promette piogge torrenziali, venti di scirocco impetuosi e mareggiate di proporzioni allarmanti, con onde che potrebbero raggiungere al largo i 10 metri.
La Sardegna, in particolare, si trova direttamente nel fulcro di questa perturbazione.

La combinazione di un’alta pressione eccezionalmente forte, che si estende sulla Grecia con valori intorno ai 1030 hPa, e una depressione in progressivo approfondimento sulla Tunisia, dove i valori barici potrebbero scendere sotto i 1000 hPa, genera un gradiente di pressione anomalo.
Questa differenza di pressione, pari a ben 30 hPa, sarà la forza motrice di venti estremamente intensi, provenienti da sud-est.

Lorenzo Tedici, meteorologo di iLMeteo.it, descrive la situazione come una “tempesta perfetta” concentrata sullo Ionio, sullo Stretto di Sicilia e sul Canale di Sardegna.

La vasta estensione del mare esposta a questi venti persistenti per diversi giorni, un fenomeno definito “fetch” particolarmente ampio, favorirà la genesi di onde di altezza notevole, che culmineranno tra lunedì e mercoledì.

Questo fetch esteso amplifica significativamente l’effetto del vento sulla superficie del mare, creando un’accumulo di energia che si traduce in onde di altezza considerevole.

Le piogge previste saranno altrettanto intense.

Matteo Tidili, attraverso i suoi canali social, stima precipitazioni cumulative significative entro la fine del weekend, concentrandosi principalmente sulle aree interne orientali, con possibili picchi localizzati fino a 50-70 mm nell’Ogliastra.
L’immagine che accompagna le sue previsioni illustra un quadro di temporali concentrati e intensi.
Tuttavia, il quadro peggiora con l’inizio della prossima settimana.
Un sistema depressionario complesso, originario del Nord Africa, risalirà verso il Mediterraneo, destinandosi a posizionarsi tra la Tunisia e le Baleari.

Il progressivo approfondimento di questa depressione, con una pressione barica che scenderà al di sotto dei 1000 hPa, intensificherà ulteriormente il flusso di aria umida verso la Sardegna.

Il sistema frontale associato insisterà sulla regione per molte ore, alimentando precipitazioni abbondanti e localmente persistenti, aumentando il rischio di allagamenti e smottamenti.

Questa persistenza delle precipitazioni, unita all’orografia complessa di alcune zone della Sardegna, potrebbe portare a situazioni critiche.
L’interazione tra la depressione, la conformazione del territorio e l’umidità proveniente dal Nord Africa crea una ricetta per un evento meteorologico potenzialmente devastante.

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