La comunità di Villasor è stata scossa da una tragedia stradale che ha spezzato una vita e lasciato segnati da ferite fisiche e morali tre altri individui.
L’evento, verificatosi nelle prime ore del mattino, attorno alle 6:30, sulla statale 196, ha visto protagonisti due veicoli, una Fiat 500 e un’Alfa Romeo 159, in un impatto frontale di violenza inaudita.
Il dramma si è consumato in un istante, privando di vita un uomo di 45 anni, residente a Serramanna, il cui viaggio è stato bruscamente interrotto.
I passeggeri dell’Alfa Romeo, pur sopravvissuti, versano in condizioni variabili: uno dei feriti è grave, mentre gli altri due necessitano di cure per lesioni meno serie.
Il tempestivo intervento del 118 ha permesso il loro trasporto d’urgenza in diverse strutture sanitarie del territorio: l’ospedale Brotzu, la clinica Policlinico e l’ospedale Santissima Trinità, dove ricevono le necessarie terapie e assistenza.
Le cause dell’incidente rimangono attualmente al vaglio delle autorità competenti, i Carabinieri, i quali stanno conducendo indagini approfondite per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e accertare eventuali responsabilità.
I Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di soccorso e nella rimozione dei veicoli, hanno lavorato con professionalità e rapidità.
L’Anas ha comunicato la temporanea chiusura di una carreggiata della statale 196, nel tratto compreso tra Villacidro e Decimomannu, precisamente al chilometro 5,700 nel comune di Villasor, per consentire le operazioni di messa in sicurezza e la rimozione dei mezzi incidentati.
La chiusura ha comportato inevitabili disagi per la circolazione veicolare, con deviazioni del traffico lungo percorsi alternativi.
Questo tragico episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale, ricordando l’importanza di una guida prudente, del rispetto dei limiti di velocità e dell’attenzione costante durante la guida, fattori cruciali per prevenire incidenti e salvare vite umane.
La comunità locale, addolorata per la perdita subita, si stringe attorno alla famiglia del defunto e ai feriti, augurando loro forza e un rapido recupero.
La speranza è che questa tragedia possa servire da monito per tutti, affinché simili eventi non si ripetano.







