La comunità di Illorai è addolorata per la perdita improvvisa di Marco Boninu, un uomo di 36 anni strappato alla vita in un tragico incidente avvenuto nella notte sulla strada provinciale 84, in prossimità di Bottidda, nel cuore del nord Sardegna.
L’evento, che ha lasciato un segno profondo nel tessuto sociale dell’area, ha visto anche un secondo uomo, coetaneo della vittima, riportare ferite lievi.
La dinamica, ricostruita dai carabinieri della Compagnia di Bono, si configura come un tentativo disperato di evitare un pericolo imprevisto: un cinghiale, improvvisamente apparso sulla carreggiata.
La Panda, nel tentativo di eludere l’animale, ha perso il controllo, compiendo diversi ribaltamenti prima di finire fuori strada e impattare violentemente contro un albero.
La forza dell’urto, unita alla complessità dei ribaltamenti, ha determinato conseguenze fatali per Marco Boninu.
Nonostante gli sforzi tempestivi dei vigili del fuoco di Bono, intervenuti prontamente per estrarre Boninu dall’abitazione contorta dell’auto, l’uomo è deceduto poco dopo, tra le mani dei soccorritori del 118, testimoniando l’immediata gravità delle lesioni riportate.
La rapidità con cui i soccorsi sono stati attuati non è stata sufficiente a scongiurare l’esito mortale.
L’incidente solleva interrogativi sulla sicurezza delle strade provinciali, spesso caratterizzate da un’alta presenza di fauna selvatica, e sulla necessità di interventi mirati per mitigare il rischio di collisioni.
La vicenda evidenzia, inoltre, la vulnerabilità umana di fronte agli eventi imprevedibili e la fragilità della vita, spezzata in un istante da una serie di circostanze sfortunate.
La comunità, sotto shock, si stringe attorno ai familiari della vittima e riflette sulla perdita di un giovane uomo, un membro attivo della società illoraiese.
La memoria di Marco Boninu resterà impressa nel cuore di chi lo ha conosciuto, un monito silenzioso sulla precarietà dell’esistenza e sull’importanza di preservare la vita con prudenza e consapevolezza.






