Trigemelle al Policlinico: gioia rara e sfida medica

Al Policlinico Duilio Casula, a Segni di una gioia rara e complessa, ha accolto un evento significativo nel panorama demografico locale: la nascita di tre gemelle, Camilla (1,210 kg), Bianca (1,350 kg) e Carlotta (1,390 kg).

Questo parto trigemino, concepito naturalmente, rappresenta un’eccezionalità che sottolinea la delicatezza e la sfida che la medicina ostetrica affronta quotidianamente.
La nascita di tre neonati contemporaneamente incrementa esponenzialmente il rischio sia per la madre, Debora Sailis, di 37 anni, che per i piccoli, richiedendo una gestione clinica meticolosa e un supporto multidisciplinare.

L’evento si è concluso con successo, grazie all’abile coordinamento di un’équipe altamente specializzata, che ha garantito un taglio cesareo eseguito in condizioni di massima sicurezza.

La competenza e la prontezza di ogni membro del team hanno giocato un ruolo cruciale nel garantire il benessere della madre e delle neonate.
La presenza simultanea di professionisti di diverse discipline – ostetricia, anestesia, pediatria, neonatologia – testimonia l’approccio integrato adottato per affrontare queste complesse situazioni.

Il parto è stato assistito dalla dottoressa Stefania Sanna e dal dottor Michele Peiretti, affiancati dal medico specializzando Antonino Viscosi e dall’ostetrica Silvana Pinna.

Il reparto di Ostetricia e Ginecologia, sotto la direzione del professor Stefano Angioni, ha gestito con precisione le fasi pre e post-operatorie.

La dottoressa Concetta Cocozza, del reparto di Analgesia Ostetrico-Ginecologica diretto dal dottor Mauro Cardu, ha curato l’anestesia, mentre il team di pediatri, composto da Anna Manconi, Consuelo Colucci, Wlodarczyk Malgorzata, Anna Bertini, Francesca Faa, Michele Carboni e Luca Bianchini, era pronto a intervenire immediatamente al momento della nascita.

Le infermiere Elisabetta Scano, Teresa Pusceddu e Irene Muntoni, insieme all’OSS Valentina Palla, hanno fornito assistenza preziosa.

Attualmente, le tre neonate si trovano nella Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico Duilio Casula, sotto la supervisione del professor Vassilios Fanos, dove ricevono cure specifiche e monitoraggio costante per garantire una transizione fisiologica verso la vita extrauterina.

La neonatologia moderna si concentra non solo sulla sopravvivenza, ma anche sulla promozione dello sviluppo ottimale dei neonati, prestando particolare attenzione alla stimolazione sensoriale e al legame affettivo con la madre.
La famiglia, completata da papà Alberto Lampis, di 50 anni, e dai figli maggiori, di 15 e 10 anni, attende con gioia il momento del ritorno a casa, consapevole dell’impegno e della dedizione necessari per accogliere e crescere tre nuove vite, un dono prezioso che arricchisce la loro esistenza e rappresenta un segnale di speranza e rinascita per l’intera comunità.
Questo evento sottolinea l’importanza di un sistema sanitario efficiente e di una rete di supporto familiare forte, elementi imprescindibili per affrontare le sfide e le gioie della genitorialità.

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