La stagione concertistica del Teatro Lirico di Cagliari si è aperta ieri sera con un evento di straordinaria risonanza: l’esecuzione della Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven, un’opera che incarna non solo un capolavoro del panorama musicale, ma anche un potente manifesto di speranza e universalità.
Sotto la direzione magistrale del maestro Donato Renzetti, l’orchestra, il coro della Fondazione e le quattro soliste – Lucrezia Drei (soprano), Sara Mingardo (contralto), Giulio Pelligra (tenore) e Adolfo Corrado (basso) – hanno restituito al pubblico una lettura intensa e profonda, capace di evocare la grandiosità e il pathos intrinseci alla partitura.
L’interpretazione del maestro Renzetti ha saputo esaltare la complessità strutturale dell’opera, mettendo in luce le tensioni drammatiche e i momenti di sublime elevazione che caratterizzano il percorso sinfonico.
La sezione corale, magistralmente preparata da Massimo Fiocchi Malaspina, ha conferito al celebre Inno alla gioia, tratto dalle poesie di Friedrich Schiller, una potenza espressiva ineguagliabile, amplificando il messaggio universale di fratellanza e solidarietà che esso veicola.
La scelta di inaugurare la stagione con la Nona Sinfonia, come ha sottolineato il sovrintendente Andrea Cigni, riflette un impegno profondo del Teatro Lirico verso i valori di pace e inclusione, in un’epoca in cui questi principi appaiono sempre più imprescindibili.
L’opera, scritta tra il 1822 e il 1824 e rappresentata per la prima volta a Vienna il 7 maggio 1824, ha continuato a risuonare nel tempo, assumendo significati sempre nuovi.
La sua adozione come Inno Europeo nel 1972, seguita dalla dichiarazione dell’Unesco nel 1991, testimoniano il suo impatto culturale e la sua capacità di trascendere i confini geografici e ideologici.
Il concerto ha rappresentato anche un momento di commozione e gratitudine per l’orchestra, che ha voluto omaggiare Riccardo Ghiani, primo flauto e figura storica dell’istituzione, con un affettuoso saluto.
La sua carriera, costellata di successi e dedizione, lascia un’eredità preziosa per le future generazioni di musicisti.
Il cartellone concertistico 2026, ricco di appuntamenti che spaziano dalla musica sinfonico-corale a quella cameristica, conferma la volontà del Teatro Lirico di Cagliari di offrire al pubblico un’offerta culturale di alto livello, in grado di soddisfare i più diversi gusti e interessi.
La replica del concerto, prevista per oggi alle ore 19:00, offrirà un’ulteriore opportunità di immergersi nella potenza emotiva e nella bellezza intramontabile della Nona Sinfonia, un’opera che continua a ispirare e a commuovere il mondo intero.
L’edizione del 2023, diretta da Jaume Santonja, aveva segnato un evento simile, celebrando i 30 anni del Lirico e proiettando l’istituzione verso il futuro con rinnovato slancio e ambizione.

