Guasila, crocevia di voci e mondi: il Festival dell’Altrove celebra la parola e il suo potere trasformativoA Guasila, un piccolo gioiello incastonato nel cuore della Trexenta, si prepara ad accogliere l’edizione numero nove del Festival dell’Altrove.
Da fine agosto al 26 ottobre, il paese si trasforma in un laboratorio di idee, un palcoscenico dove scrittori, giornalisti, artisti e musicisti si incontrano per esplorare le profondità dell’esperienza umana e interrogare le narrazioni che ci definiscono.
La direzione artistica di Matteo Porru conferisce a quest’anno una particolare attenzione al significato intrinseco del linguaggio, non solo come strumento di comunicazione, ma come veicolo di emozioni, memorie e riflessioni critiche sul presente.
Il Festival dell’Altrove non è semplicemente un evento culturale; è un invito a un viaggio introspettivo, un’esplorazione delle zone d’ombra e delle luci che illuminano il nostro percorso.
L’edizione 2024 si propone di sondare le complessità del reale, di dare voce a coloro che spesso rimangono ai margini, di decostruire le certezze e di promuovere un dialogo aperto e costruttivo.
La sezione “A su Scurigadroxiu in Bixinau” rappresenterà il fulcro di questo percorso, animando piazze e vicinati con incontri letterari che trascenderanno le barriere formali, favorendo un’interazione spontanea e stimolante tra gli autori e il pubblico.
L’apertura del Festival, il 31 agosto, vedrà l’intervento di Marco Varvello, corrispondente Rai da Londra, che presenterà “Londra: i luoghi del potere”, un’analisi acuta e originale della capitale britannica, svelandone le dinamiche politiche e sociali celate dietro i suoi iconici monumenti.
A seguire, il 4 settembre, Luciano Garofano, figura di spicco nel panorama della criminologia italiana, offrirà una prospettiva inedita sulla vita e l’opera di Alda Albini, pioniera delle scienze forensi, in un confronto stimolante con l’avvocato e scrittore Paolo Pinna Parpaglia, che presenterà “Delitti allo specchio”.
Il venti settembre sarà dedicato a Milena Agus, una delle voci più autorevoli della letteratura contemporanea, che intratterrà il pubblico con “Notte di vento che passa”, un romanzo intenso e commovente che esplora le dinamiche familiari e i segreti che si tramandano di generazione in generazione.
Elvira Serra, il 27 settembre, concluderà il mese con “Le voci di Via del Silenzio”, un affresco corale che dipinge il microcosmo di un quartiere urbano, dove le storie individuali si intrecciano in un mosaico di destini e silenzi eloquenti.
Il cuore pulsante del Festival, dal 24 al 26 ottobre, sarà un concentrato di dieci incontri con figure di rilievo della scena letteraria, musicale e culturale nazionale, consolidando la vocazione del Festival dell’Altrove come motore di comunità e di crescita personale.
L’apice dell’evento, il 26 ottobre, sarà dedicato al Premio Giulio Angioni, una prestigiosa rassegna letteraria che si pone al fianco del Premio Dessì e del Premio Cambosu come una delle più autorevoli espressioni del panorama sardo, onorando la memoria di un intellettuale e artista che ha saputo interpretare l’anima profonda della sua terra.
Il premio rappresenta non solo un riconoscimento al talento emergente, ma anche un omaggio a un patrimonio culturale immateriale, fatto di storie, tradizioni e valori che continuano a ispirare le nuove generazioni.