La XXIII edizione della Mostra del Libro editato in Sardegna ha aperto i battenti a Macomer, riconfermando il ruolo cruciale delle istituzioni scolastiche come fulcro di questo evento culturale di lunga data.
L’appuntamento, promosso dal Comune di Macomer con il coordinamento del Centro Servizi Culturali e l’apporto della biblioteca comunale, si presenta come un crocevia di voci, storie e riflessioni, un’ancora di resilienza per il panorama editoriale sardo.
Il sindaco Riccardo Uda, nel suo discorso inaugurale, ha sottolineato la notevole longevità della Mostra, esaltandone il valore intrinseco e l’importanza strategica per il territorio.
L’eco di un’incertezza aleggia tuttavia sull’orizzonte: la possibile interruzione dei finanziamenti regionali, una ferita potenziale per una manifestazione che rappresenta un patrimonio culturale imprescindibile.
Uda ha espresso un fermo impegno a garantire la prosecuzione dell’evento anche con risorse comunali, pur denunciando come una simile situazione privi di giustificazione un supporto storico che riconosceva il ruolo di presidio culturale non solo locale, ma regionale.
A rispondergli, il consigliere regionale Sebastiano Cocco (uniti per Todde) ha ribadito la sua ferma volontà di assicurare la continuità della Mostra, un segnale di attaccamento a un’eredità culturale che merita di essere preservata.
Il ricco programma di eventi, distribuito tra il Padiglione Tamuli, il Padiglione Filigosa e il Cineteatro Costantino, offre un’ampia panoramica della produzione editoriale sarda contemporanea.
Tra le presentazioni in programma, spicca l’incontro con Cesare Carta, autore di *Ti confesso*, che dialogherà con Remo Barbaro, e l’analisi di *Imparare a imparare: la cura del pensiero* di Barbara Oakley, condotta da Alessandro Costantino con Pier Luigi Lai.
Carla Cossu, autrice di *Dovevo salvare Mussolini*, offrirà spunti di riflessione in un dialogo con Gianluca Taccori, mentre Marco Buttu, con *Marte Bianco.
Nel cuore dell’Antartide.
Tre anni ai confini della vita*, immergerà il pubblico in un viaggio emozionante ai poli del mondo, accompagnato da Roberto Putzulu.
La serata culmina con l’incontro con Pablo Trincia, autore di *Come nascono le storie*, intervistato da Gianluca Atzori, e con il suggestivo spettacolo teatrale *Io e Amy*, omaggio alla cantautrice Amy Winehouse, interpretato dal Teatro del Segno di Cagliari, un connubio tra musica, danza e poesia che promette emozioni intense.
Oltre alle presentazioni, la Mostra del Libro offre un’occasione unica per scoprire *Ritratti a metà*, la mostra fotografica interattiva di Marcella Marraro, un progetto artistico volto a riscoprire l’identità sarda attraverso i volti dei suoi abitanti.
L’artista, durante l’esposizione, realizzerà ritratti spontanei, creando un mosaico di storie e legami che celebrano la ricchezza umana e culturale dell’isola.
Un programma dedicato alle scuole di ogni ordine e grado, con laboratori, incontri e spettacoli, arricchisce ulteriormente l’offerta, favorendo la trasmissione della passione per la lettura e la cultura alle nuove generazioni.
La Mostra del Libro editato in Sardegna si configura, dunque, come un evento poliedrico, un luogo di incontro tra autori, lettori e appassionati, un faro culturale che illumina il cammino della Sardegna contemporanea.

