L’esperienza di Nora, fulcro del progetto “Pula Cultura Diffusa”, celebra tre anni di dinamica evoluzione, segnando un’impennata significativa nell’interesse e nell’affluenza turistica.
Il Parco Archeologico di Nora, erede di una storia millenaria, ha registrato un aumento del 54% nel numero di visitatori nel triennio 2022-2025, passando da 72.000 a 111.000 ingressi, un dato che proietta il sito come polo di eccellenza nel panorama del turismo culturale sardo e, più ampiamente, italiano, consacrandolo con il prestigioso riconoscimento di “Miglior Esperienza Turistica Italiana 2025”.
Questo successo non è frutto del caso, bensì il risultato di una strategia integrata che punta a valorizzare il patrimonio storico e naturale del territorio, declinandolo in offerta turistica innovativa e inclusiva.
La digitalizzazione, con una biglietteria online che coinvolge il 39% degli accessi, ha semplificato l’esperienza del visitatore, rendendo l’accesso al sito più agevole e moderno.
Parallelamente, l’apertura a collaborazioni strategiche, come le partnership con Costa Crociere e Disney Cruise Line, ha ampliato la visibilità internazionale di Nora, attirando un pubblico diversificato e rafforzandone l’attrattiva.
Lo sguardo è già rivolto al 2026, con l’introduzione di servizi premium destinati a elevare ulteriormente la qualità dell’offerta.
Si prevede l’attivazione di visite guidate private, pensate per un’esperienza più intima e personalizzata, e biglietti integrati che consentano l’accesso combinato al Parco Archeologico, alla Laguna di Nora e alle Saline Conti Vecchi, un’area di notevole interesse naturalistico gestita dal FAI – Fondo Ambiente Italiano.
L’introduzione di un trenino elettrico, pensato per ridurre l’impatto ambientale e facilitare l’esplorazione del sito, testimonia l’impegno verso la sostenibilità.
Infine, l’istituzione di un Premio Letterario Internazionale ambisce a posizionare Nora come punto di riferimento culturale, stimolando la creatività e il dialogo tra culture diverse.
Come sottolinea Andrea Boi, presidente della Fondazione Pula Cultura Diffusa, Nora ha trasceso il suo ruolo di mero sito archeologico per affermarsi come un brand di eccellenza, un vero e proprio ecosistema culturale che fonde il peso della storia con l’audacia dell’innovazione e l’etica della sostenibilità.
L’obiettivo primario è stato e rimane quello di non solo incrementare i flussi turistici, ma soprattutto di veicolare, con efficacia e originalità, la bellezza e l’unicità di questo territorio, proiettandone l’immagine a livello globale.
Nora è, oggi, un esempio virtuoso di come il patrimonio culturale possa diventare motore di sviluppo economico e sociale, preservando l’identità locale e promuovendo un turismo consapevole e responsabile.








