Oliena celebra Liliana Cano, artista cosmopolita legata profondamente al territorio sassarese, attraverso l’inaugurazione del Museo Diffuso, un’iniziativa che trascende la mera esposizione museale per divenire un vero e proprio percorso esperienziale nel cuore del paese.
Il 20 dicembre, alle 10:30, si aprirà al pubblico un omaggio all’eredità di Cano, una pittrice capace di infondere vita e significato in spazi pubblici e sacri, lasciando un’impronta indelebile nel tessuto urbano di Oliena e non solo.
Il Museo Diffuso non si configura come una struttura chiusa, ma come un itinerario dinamico, articolato in otto tappe che dislocano oltre cinquanta opere tra murales, cicli pittorici e sculture realizzate tra gli anni Ottanta e il 2016.
Quest’approccio museale innovativo sottolinea la volontà di integrare l’arte nel contesto quotidiano, creando un legame tangibile tra l’artista, la sua opera e la comunità.
Il percorso espositivo, curato dallo studio di Davide Mariani, direttore artistico del progetto, e realizzato con il sostegno della Regione, dell’Archivio Liliana Cano, di Galaveras e della Parrocchia, si focalizza primariamente sulle opere presenti a Oliena, restituendo una narrazione coerente e riconoscibile.
L’importanza del lavoro di Cano si manifesta in opere di notevole impatto emotivo e simbolico.
La Chiesa di San Lussorio custodisce alcuni dei suoi capolavori murali, mentre opere più informali, come il dipinto di piazza Santa Croce commissionato dalla leva del 1975, testimoniano un rapporto diretto con la popolazione locale.
Tra le opere più significative spicca il Monumento alla donna del 1985, un raro esempio in Sardegna di scultura pubblica dedicata alla figura femminile, simbolo della forza civile e dell’impegno sociale che animarono il linguaggio artistico di Cano.
Il Museo Diffuso rappresenta un’opportunità unica per esplorare il connubio tra arte pubblica, spiritualità e vita comunitaria, un tema centrale nell’opera di Cano.
Grazie all’uso innovativo delle nuove tecnologie e a un percorso guidato, il pubblico sarà invitato a comprendere e apprezzare la complessità e la ricchezza del suo lavoro.
Il sindaco Sebastiano Congiu sottolinea come questo progetto sia il coronamento di un legame profondo, sancito dalla cittadinanza onoraria del 2004, e un elemento strategico per lo sviluppo culturale e turistico del paese.
Una visita guidata, condotta dal direttore artistico, accompagnerà il pubblico lungo il percorso, a partire da piazza Santa Croce, offrendo una prospettiva più approfondita sulla vita e l’opera di Liliana Cano, artista che ha saputo trasformare gli spazi pubblici in luoghi di bellezza e significato condiviso.

