La notte di San Silvestro ad Arzachena si è trasformata in un’esperienza immersiva, un crogiolo di musica, stile e performance artistiche, orchestrato dalla figura carismatica di Achille Lauro.
Un evento che ha superato le diecimila presenze, con un pubblico proveniente da ogni angolo della penisola, testimonianza dell’attrattiva unica del cantautore romano e della sua visione artistica.
Lauro, figura iconica del panorama musicale italiano, si è presentato come un moderno dandy, vestito con un’eleganza sartoriale che esaltava ogni cambio di scena: camicia di seta nera, cappotto impeccabile, pantaloni tuxedo, e un’acconciatura curata, che riflettevano la sua personalità multiforme.
La sua presenza sul palco, per oltre un’ora e mezza, è stata un viaggio attraverso i suoi successi più significativi, da “Amor”, brano con cui ha aperto lo spettacolo, fino a culminare con “Roll Roys” e “C’est la vie”, accompagnato da cambi di camicia che sottolineavano la sua attenzione al dettaglio e la sua capacità di reinventarsi continuamente.
L’atmosfera è stata definita da precise direttive, espresse da Lauro stesso: un invito a disconnettersi dal mondo digitale, a vivere appieno l’istante, a lasciarsi trasportare dall’energia della notte.
Un richiamo a un’esperienza condivisa, tangibile, in contrasto con la virtualità che spesso permea la nostra esistenza.
Il ringraziamento ripetuto agli organizzatori di Lebonski 360, guidati da Sebastiano Pisciottu, fratello e manager di Salmo, ha sottolineato l’importanza della collaborazione e del lavoro di squadra dietro un evento di tale portata.
L’artista ha dimostrato un profondo legame con il territorio, esprimendo gratitudine per l’accoglienza e augurandosi un futuro ancora più ricco di emozioni.
La pioggia, caduta a tratti, non ha scalfito l’entusiasmo del pubblico, anzi, ha contribuito a creare un’atmosfera surreale e suggestiva.
Il conto alla rovescia per l’arrivo del nuovo anno è stato affidato al sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda, che ha tracciato un bilancio dell’anno trascorso e anticipato una serie di progetti per il futuro, con un focus particolare sull’apertura del Lebonski Park, un’area dedicata all’intrattenimento che ospiterà eventi di grande richiamo, come il concerto di Salmo.
Il divertimento è proseguito fino a tarda notte con un DJ set che ha fatto rivivere le sonorità degli anni ’90, siglando una chiusura di stagione memorabile per la comunità di Arzachena e per tutti coloro che hanno scelto di condividere questa notte magica.
L’evento non è stato solo un concerto, ma una vera e propria celebrazione dell’arte, della musica e del vivere intensamente il presente, un’esperienza che ha lasciato un segno indelebile nella memoria di tutti i partecipanti.







