Gaia Garau alla guida dell’EBA: un nuovo corso per l’agricoltura

L’avvento di Gaia Garau alla presidenza dell’Ente Bilaterale Agricolo (EBA) dell’area metropolitana di Cagliari e del Sud Sardegna segna una tappa significativa per il comparto agricolo locale.

Eletta per un quadriennio, la segretaria generale della Uila di Cagliari e Sardegna, assumerà questo ruolo cruciale con un profondo senso di responsabilità e una rinnovata energia, consapevole del peso e delle opportunità che esso comporta.

L’EBA, istituzione fondamentale per la stabilità e lo sviluppo sostenibile del settore primario, agisce come piattaforma di dialogo e collaborazione tra le organizzazioni sindacali dei lavoratori agricoli e le associazioni datoriali.
Il suo ruolo primario è garantire l’integrazione salariale in situazioni di malattia e infortunio per i braccianti agricoli, un tassello cruciale per la tutela del loro benessere e per la promozione di condizioni di lavoro dignitose.

L’ente si configura come un sistema di mutualità, alimentato dalle contribuzioni di lavoratrici, lavoratori e aziende agricole, un capitale collettivo che necessita di essere gestito con la massima trasparenza e efficienza.
La visione di Garau si focalizza proprio su questo: un’azione mirata a massimizzare l’utilità di questo strumento, rendendolo più accessibile e comprensibile a tutti gli attori del settore.
L’obiettivo non è solo garantire l’assistenza economica in caso di necessità, ma anche promuovere attivamente la formazione professionale e la sicurezza sul lavoro, elementi imprescindibili per la crescita di un’agricoltura moderna e competitiva.
La vicepresidenza, affidata a Serafino Casula, direttore provinciale di Confagricoltura Cagliari, rafforza ulteriormente il carattere rappresentativo dell’ente.

Il rinnovato comitato di gestione, con la partecipazione di rappresentanti di Flai Cgil, Fai Cisl, Coldiretti e Cia Cagliari, testimonia l’impegno a costruire un’azione condivisa e inclusiva.

Questa composizione articolata riflette la complessità del settore agricolo e la necessità di affrontare le sfide con un approccio multidisciplinare.

L’EBA, sotto la guida di Garau e Casula, si propone di essere un motore di sviluppo per l’agricoltura locale, un punto di riferimento per i lavoratori e un partner affidabile per le aziende, contribuendo a costruire un futuro più equo e sostenibile per il territorio.

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