La Sardegna riafferma il suo impegno verso la salvaguardia e la promozione del suo patrimonio artigianale con la riproposizione di Isola, l’Istituto Sardo Organizzazione Lavoro Artigiano.
Questa decisione, sancita da un disegno di legge approvato dalla Giunta regionale, segna una svolta significativa dopo la soppressione dell’ente nel 2006 e le successive riorganizzazioni che lo hanno visto assorbito dall’Agenzia Regionale Sardegna Promozione, poi anch’essa dismessa.
La Presidente della Regione, Alessandra Todde, ha sottolineato come la ricostituzione di Isola rappresenti un pilastro fondamentale del programma di governo e si inserisca organicamente nel piano regionale di sviluppo.
L’iniziativa risponde a una sentita esigenza di riconnessione tra la Regione e il tessuto artigianale sardo, in particolare quello artistico, considerato l’eccellenza della produzione insulare.
Un vuoto generato da vent’anni di assenza di un ente dedicato, percepito come un senso di abbandono per molti artigiani.
Isola, in passato, aveva rappresentato un modello di riferimento non solo a livello nazionale, ma anche europeo, grazie alla sua capacità di integrare sostegno economico, formazione e promozione.
L’Assessore del Turismo e Artigianato, Franco Cuccureddu, ha esplicitato i due obiettivi primari del progetto: non solo ristabilire un canale diretto di comunicazione e supporto agli artigiani, ma anche preservare e tramandare un sapere antico, spesso custodito all’interno delle famiglie, e a rischio di estinzione.
La riproposizione di Isola mira a fornire una base operativa, un punto di riferimento istituzionale per gli artigiani che, negli ultimi due decenni, hanno operato in una situazione di frammentazione, cercando spesso, anche al di fuori dei confini sardi, opportunità di sviluppo e visibilità.
Il disegno di legge, strutturato in quattro titoli e sedici articoli, delineare un quadro di azione ambizioso, che punta a un intervento capillare su diversi fronti.
Tra questi, l’assistenza agli artigiani che hanno cercato, senza successo, un punto di riferimento in passato, sia in Italia che all’estero.
Si prevede, a regime, un’istituzione capace di sostenere la fase creativa e produttiva, dalla fase ideativa alla commercializzazione, con particolare attenzione alla valorizzazione attraverso strategie di marketing mirate e alla lotta alla contraffazione.
L’assessore Cuccureddu auspica che, entro un triennio, Isola possa raggiungere piena operatività, perseguendo gli obiettivi ambiziosi che le sono stati attribuiti: rafforzare la presenza della Regione accanto agli artigiani artistici, tutelare l’identità culturale legata alle produzioni locali, incentivare il ricambio generazionale, stimolare l’innovazione artistica e favorire la crescita del valore aggiunto dei prodotti artigianali.
Il percorso legislativo prosegue ora con la trasmissione della delibera di approvazione al Presidente del Consiglio regionale, che provvederà ad assegnarla alla Quinta Commissione.
L’iter proseguirà con il coinvolgimento attivo delle associazioni di categoria, per garantire una rappresentanza e un contributo significativo da parte degli attori chiave del settore artigianale sardo.
L’iniziativa si configura come un investimento nel futuro culturale ed economico della Sardegna.

