Lumpy Skin Disease: Sull’Isola la campagna procede, occhio alla vigilanza.

La campagna di eradicazione della dermatite nodulare contagiosa (Lumpy Skin Disease – LSD) sull’Isola sta mostrando progressi significativi, pur mantenendo alta l’attenzione e la vigilanza.
L’assenza di nuovi focolai dal mese di ottobre rappresenta un elemento incoraggiante, e l’eliminazione degli ultimi due allevamenti attivi, culminata con l’intervento odierno, segna un passo cruciale verso la completa liberazione del territorio.
L’epidemia, iniziata con una gravità inattesa, ha colpito un numero considerevole di capi di bestiame.
Tra i 3713 bovini monitorati, 492 hanno manifestato i sintomi della malattia, con un bilancio di 156 decessi.
Per contenere la diffusione e arginare il contagio, sono state necessarie misure drastiche, che hanno comportato l’abbattimento preventivo di 3.411 capi, una scelta difficile ma imprescindibile per la salute del gregge e la salvaguardia dell’intero settore zootecnico.

La risposta alle emergenze, guidata dai servizi veterinari delle Aziende Sanitarie Locali, si è concretizzata in una massiccia campagna di vaccinazione obbligatoria.

L’impegno profuso ha generato un’elevata copertura vaccinale, stimata nel 97% della popolazione bovina dell’Isola, un risultato notevole che testimonia l’efficacia delle strategie implementate.

Nonostante questo successo, persistono alcune criticità: 150 allevatori non hanno ancora adempiuto all’obbligo vaccinale, esponendosi a sanzioni amministrative e, soprattutto, mettendo a rischio la stabilità dell’intera filiera.

La misura del blocco delle movimentazioni intrinseche ed estrinseche del bestiame rimane in vigore, in linea con le direttive europee e nazionali, recepite e applicate a livello regionale.

Questo provvedimento, seppur restrittivo, è essenziale per impedire la dispersione del virus e garantire la sicurezza sanitaria del territorio.

La Regione, attraverso i propri uffici dell’assessorato alla Sanità, mantiene un dialogo continuo e proattivo con il Ministero della Salute, al fine di valutare attentamente le condizioni necessarie per una graduale e prudente revoca del blocco, permettendo così la ripresa delle attività commerciali e la circolazione dei capi di bestiame al di fuori dell’Isola.

L’obiettivo primario resta la riconquista della libertà di movimento, garantendo al contempo la completa eradicazione della malattia e la prevenzione di eventuali recidive.

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