La Regione Sardegna, attraverso un’iniziativa volta a sostenere l’occupazione e a potenziare la gestione del patrimonio forestale, ha recentemente pubblicato 104 avvisi di selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato, coinvolgendo un ampio network di enti locali e servizi dedicati.
Questa azione, coordinata dall’Agenzia Forestas e resa operativa tramite l’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro (Aspal), si articola su 62 Comuni e 20 Centri per l’Impiego, testimoniando un impegno strutturale a favore del territorio.
L’avvio di questi avvisi rappresenta una seconda ondata di assunzioni, derivante dalla necessità di colmare le posizioni rimaste scoperte in precedenza.
L’obiettivo primario è garantire l’adempimento completo del piano occupazionale preesistente, ma non solo.
La Regione intende altresì consolidare la presenza e l’efficacia di Forestas sul campo, dotandola di risorse umane qualificate per affrontare le sfide ambientali e forestali che caratterizzano il contesto sardo.
Le figure professionali richieste sono molteplici e riflettono le diverse esigenze operative di Forestas.
Oltre alle competenze tecniche specialistiche, come quelle richieste a conduttori di macchinari forestali, meccanici, muratori e idraulici, si ricercano profili in grado di supportare attività di manutenzione, controllo e gestione del territorio.
Ogni avviso di selezione specifica i requisiti e le responsabilità connesse a ciascuna posizione, delineando un quadro dettagliato delle competenze richieste.
Il periodo di presentazione delle candidature, fissato dal 20 al 26 gennaio, offre un’opportunità concreta per aspiranti professionisti interessati a contribuire attivamente alla salvaguardia del patrimonio ambientale sardo.
L’Assessora al Lavoro, Desirè Manca, sottolinea come questa iniziativa si traduca in un segnale tangibile dell’impegno regionale verso politiche attive del lavoro inclusive e mirate.
La riproposizione di queste posizioni non solo incrementa le opportunità occupazionali stabili e di qualità, ma riconosce anche il ruolo cruciale del settore forestale e ambientale per lo sviluppo sostenibile della Sardegna, promuovendo un modello di crescita economicamente solido e socialmente responsabile.
Questa iniziativa si inserisce in una visione più ampia di valorizzazione del capitale umano e di potenziamento delle infrastrutture operative per la tutela dell’ecosistema sardo, guardando al futuro con un approccio integrato e partecipativo.

