Risanamento ferroviario Sardegna: 50 milioni per Porto Torres-Chilivani

Il Gruppo Ferrovie dello Stato (FS) ha ufficialmente avviato un programma di interventi di risanamento e potenziamento infrastrutturale sulla tratta ferroviaria che collega Porto Torres a Chilivani, un’arteria cruciale per la mobilità nella Sardegna nord-occidentale.
L’investimento complessivo, pari a 50 milioni di euro, rappresenta un impegno strategico volto a garantire la sicurezza, l’affidabilità e la modernizzazione di un segmento ferroviario essenziale.

L’intervento, con conclusione prevista per il 13 giugno, si prefigge di superare una condizione di fragilità strutturale e operativa, con conseguenti disagi temporanei per lautenza.

Durante il periodo di sospensione della circolazione ferroviaria, compreso tra il 19 gennaio e il 13 giugno, il traffico sarà interrotto tra le stazioni di Porto Torres Marittima e Ozieri Chilivani, impattando direttamente i collegamenti verso Cagliari e le aree limitrofe.

I passeggeri dovranno prepararsi a limitazioni significative: alterazioni di percorso, variazioni orarie e possibili cancellazioni sui treni in arrivo e partenza da Sassari e Porto Torres Marittima.
Anche le connessioni verso Olbia Terranova saranno interessate da riorganizzazioni operative, con possibili rimodulazioni dell’offerta e introduzione di soluzioni alternative.
Al fine di garantire la continuità del servizio, la circolazione dei treni soppressi sarà integrata da un servizio di autobus sostitutivi, sebbene con una capacità ridotta rispetto ai treni originari, evidenziando la temporaneità e l’inevitabile compromesso imposto dalla situazione.

Il piano di lavori è articolato su diversi fronti.

Prioritaria è la realizzazione delle fondamenta della nuova galleria paramassi di Muros, un’opera di ingegneria civile di quasi 500 metri che costituisce il coronamento di un progetto avviato nel 2023.

Questa galleria ha lo scopo di proteggere la linea ferroviaria da frane e fenomeni di erosione, mitigando i rischi derivanti dall’instabilità del terreno e dall’aggressività degli eventi idrogeologici.
L’intervento non si limita alla sola galleria.

Sono previste azioni mirate alla riduzione del rischio idrogeologico, con interventi specifici nella zona del Rio Calamasciu, interventi di consolidamento dei versanti e rinnovo completo del materiale rotabile, inclusi binari e deviatoi.
Particolare attenzione è rivolta all’ammodernamento dei sistemi di sicurezza, con l’installazione del sistema di distanziamento treni Bca Progress Rail di ultima generazione.

Questa innovazione si affianca alla sostituzione dei cavi di sicurezza obsoleti e all’attivazione di sistemi avanzati per la protezione dei passaggi a livello, migliorando significativamente la sicurezza della circolazione ferroviaria.

Infine, in un’ottica di visione a lungo termine, sono state programmate attività propedeutiche all’implementazione del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (Ertms), un’infrastruttura tecnologicamente avanzata che permetterà una gestione più efficiente e sicura del traffico ferroviario, aprendo la strada a un futuro di maggiore interconnessione e interoperabilità con le reti ferroviarie europee.

Questo intervento si pone come un passo fondamentale per elevare lo standard qualitativo della rete ferroviaria sarda e per favorire la sua integrazione nel contesto europeo.

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