Sardegna: 57 Milioni per Infrastrutture, Sicurezza e Futuro Sostenibile

Sardegna, un Piano Strategico da 57 Milioni: Infrastrutture, Sicurezza e Sostenibilità per il Futuro dell’IsolaLa Giunta Regionale della Sardegna ha approvato una riprogrammazione di risorse, liberando 57 milioni di euro destinati a interventi strategici per il triennio 2026-2029, con un’estensione fino al 2033 per la copertura finanziaria residua.
L’operazione, che comporta lo slittamento di impegni pregressi al 2031-32, mira a rafforzare la resilienza del territorio e a promuovere uno sviluppo infrastrutturale equilibrato, coniugando sicurezza, mobilità sostenibile e approvvigionamento idrico.

Il cuore del piano infrastrutturale è la ciclovia della Sardegna, con un investimento di 26,5 milioni di euro.
Questo ambizioso progetto prevede il completamento della tratta Cagliari-Barumini-Oristano-Bosa e la prosecuzione verso Macomer e Sassari, creando un’importante rete ciclabile che valorizza il paesaggio costiero e la dorsale occidentale, migliorando l’accessibilità a località chiave come Alghero, Badesi e Teulada.
La sicurezza del territorio è un pilastro fondamentale, con risorse dedicate alla mitigazione del rischio idrogeologico e alla messa in sicurezza delle infrastrutture stradali.

Particolarmente rilevanti sono gli interventi nella Valle dell’Eba Giara a Sassari, mirati a prevenire allagamenti e a valorizzare l’area circostante la Fontana del Rosello, e l’adeguamento della SP 87 Santu Juanni-Vaccilleddi, che agevolerà il traffico e aumenterà la sicurezza stradale.
L’approvvigionamento idrico, cruciale per il futuro dell’isola, riceve un impulso significativo con il finanziamento di 4,5 milioni di euro per il collegamento degli invasi Rio Mannu-Monte Lerno e Bidighinzu-Monte Orzastru, opera strategica per il nord-ovest della Sardegna.
Ulteriori investimenti sono previsti per il miglioramento della viabilità, con particolare attenzione alla SP 90 Sassari-Santa Teresa, che necessita di interventi di rettifica geometrica, manutenzione strutturale e rifacimento della pavimentazione, e per la messa in sicurezza della via dell’Industria a Porto Torres, arteria vitale per la viabilità portuale e industriale.

Il piano comprende anche il completamento di interventi preesistenti, come la sistemazione della diga di Monti di Deu, a seguito di problematiche tecniche emerse in precedenza, e la finalizzazione dello svincolo della statale 130 a Iglesias, un’opera rimasta incompleta dal 2022.
In sintesi, la delibera rappresenta un’iniezione di risorse strategiche per la Sardegna, con un’attenzione particolare alla resilienza del territorio, alla mobilità sostenibile e all’approvvigionamento idrico, ponendo le basi per uno sviluppo economico e sociale duraturo e inclusivo.

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