Sardegna: un ecosistema di transizione – Innovazione, lavoro e resilienza ambientale per un futuro sostenibileIl 14 ottobre a Cagliari, al THotel, si svolgerà un incontro cruciale, parte integrante dei lavori del Consiglio Nazionale della Uiltec, dedicato a delineare le traiettorie di una transizione complessa e imprescindibile.
L’evento, intitolato “Sardegna: un ecosistema di transizione – Innovazione, lavoro e resilienza ambientale per un futuro sostenibile,” aspira a definire un modello di sviluppo che vada oltre la semplice adattamento, proiettando la Sardegna come fulcro di un cambiamento positivo e replicabile.
L’apertura dei lavori sarà affidata alla segretaria generale Uiltec, Daniela Piras, mentre la conclusione vedrà l’intervento conclusivo del segretario generale Uil, PierPaolo Bombardieri, offrendo una prospettiva sindacale ampia e strategica.
L’obiettivo primario è analizzare le sfide multidimensionali che caratterizzano la transizione energetica, industriale e ambientale, con un focus particolare sul potenziale unico della Sardegna.
La regione, grazie alla sua posizione geografica, alla ricchezza di risorse naturali, e alla sua identità culturale, può emergere come un laboratorio vivente per un modello di sviluppo che riconcilia la crescita economica con la protezione ambientale e la valorizzazione del lavoro.
Il dibattito vedrà la partecipazione di figure chiave provenienti da diversi settori, testimoniando la natura collaborativa e interdisciplinare dell’iniziativa.
Tra i relatori, l’assessore regionale all’Industria Emanuele Cani, il presidente di Confindustria Sardegna, Maurizio De Pascale, e Paolo Appeddu, CEO di Ep New Energy Italia, porteranno la loro visione del panorama industriale e delle opportunità di investimento.
La presenza di Franco Balsamo, Costantino Deperu (chief business development di Erg), Carlo Stagnaro (direttore ricerche e studi dell’istituto Bruno Leoni), Nicola Lanzetta (direttore Italia di Enel), Alessandro Puliti (amministratore delegato di Saipem) e Giuseppe Ricci (chief operating officer industrial transformation di Eni) illuminerà le dinamiche del settore energetico e tecnologico.
Elio Ruggeri (managing director di Snam Energy Terminals), Davide Tabarelli (presidente di Nomisma Energia) e Pier Francesco Zanuzzi (direttore di Terna) offriranno approfondimenti cruciali sull’evoluzione delle infrastrutture e dei mercati energetici.
Il focus non sarà solo sulla tecnologia e sull’innovazione, ma anche sull’impatto sociale e sull’occupazione.
L’evento mira a identificare nuove competenze necessarie per affrontare le sfide del futuro, promuovendo la riqualificazione professionale e l’inclusione sociale.
Si discuterà di come la transizione possa creare nuove opportunità di lavoro, contrastando lo spopolamento e rafforzando il tessuto economico locale.
Inoltre, si affronteranno temi cruciali come la gestione sostenibile delle risorse idriche, la promozione dell’agricoltura biologica, la valorizzazione del patrimonio culturale e la lotta contro il cambiamento climatico.
La Sardegna, con la sua biodiversità unica, può svolgere un ruolo chiave nella salvaguardia dell’ambiente e nella promozione di uno stile di vita più sostenibile.
Il dibattito si propone di trasformare la regione da semplice “laboratorio” a vero e proprio motore di cambiamento, capace di ispirare e guidare altre realtà nazionali e internazionali verso un futuro più equo e resiliente.

