A partire da mercoledì 26 luglio, la viabilità sulla strada statale 131 Carlo Felice subirà modifiche operative in un tratto cruciale tra Monastir e Nuraminis, con l’avvio di interventi mirati al completamento della pavimentazione drenante.
Questi lavori, estesi per circa tre chilometri in direzione Cagliari, compresi tra il chilometro 23 e il 27, rappresentano una tappa fondamentale nel piano di ammodernamento di una tratta strategica per la mobilità regionale.
L’implementazione dell’asfalto drenante, una soluzione tecnologicamente avanzata, si configura come un elemento chiave per la gestione sostenibile delle acque meteoriche, minimizzando il rischio di allagamenti e migliorando la sicurezza stradale, soprattutto in periodi di forti precipitazioni.
Questo tipo di pavimentazione, infatti, permette l’infiltrazione dell’acqua nel sottosuolo, riducendo il carico sulla rete fognaria e contribuendo alla ricarica delle falde acquifere.
Per garantire la continuità del traffico, il flusso veicolare sarà temporaneamente deviato sulla carreggiata opposta, riconvertita a doppio senso di marcia.
Questo sistema, già predisposto con la realizzazione di una nuova pavimentazione, permette di mantenere operativi i collegamenti stradali evitando interruzioni prolungate.
L’organizzazione dei lavori prevede un ritmo intensivo, con attività lavorative svolte in due turni, inclusi i sabati, al fine di accelerare i tempi di completamento e limitare al minimo le disagi per gli utenti della strada.
La conclusione dei lavori di pavimentazione drenante è prevista entro il 3 dicembre, salvo imprevisti dovuti alle condizioni meteorologiche.
Contemporaneamente, nelle immediate vicinanze, tra Villagreca e Serrenti (tra il chilometro 31 e il 32,500), sarà inaugurato un nuovo tratto di strada, lungo circa 1,5 chilometri, in direzione Sassari, restituendo un’arteria più moderna e funzionale.
Questi interventi si inseriscono in un progetto di ammodernamento più ampio che interessa un tratto di dieci chilometri della SS 131 Carlo Felice, un investimento significativo, stimato in circa 65 milioni di euro, volto a migliorare la sicurezza, l’efficienza e la sostenibilità di una infrastruttura vitale per il collegamento tra il sud e il nord della Sardegna.
L’apertura completa al traffico dell’intero tracciato ammodernato è attualmente prevista per la primavera del 2026, segnando un importante passo avanti per la mobilità e lo sviluppo economico della regione.

