Per consentire una fluidità del traffico ottimale durante il periodo festivo, Anas ha programmato una serie di interventi mirati sulla strada statale 131 Diramazione Centrale Nuorese, con l’obiettivo primario di ridurre al minimo le interruzioni della viabilità.
A partire da oggi, si procederà alla parziale rimozione di attrezzature e strutture di cantiere in prossimità di Marreri, Nuoro, ripristinando temporaneamente la configurazione a quattro corsie per una lunghezza di circa cinque chilometri.
Questa misura, operativa fino al 12 gennaio, è volta a mitigare le criticità legate all’intenso flusso di veicoli previsti per le festività natalizie.
Parallelamente, un’ulteriore azione di miglioramento della viabilità è stata pianificata nel tratto compreso tra la località di Budoni e il chilometro di riferimento, per una distanza di dieci chilometri.
In questa area, i cantieri relativi all’installazione delle nuove barriere di sicurezza tipo New Jersey, attualmente in fase conclusiva, saranno temporaneamente sospesi fino al 6 gennaio, consentendo una circolazione più agevole.
Gli interventi in corso nei pressi di Marreri rappresentano una componente essenziale di un piano complessivo di riqualificazione strategica della strada statale 131 Dcn, che prevede un investimento complessivo di 260 milioni di euro.
Questo ambizioso progetto di ammodernamento non si limita alla mera rimozione temporanea di cantieri, ma include un’opera di consolidamento e restauro conservativo dei 13 viadotti esistenti, per un costo di circa 40 milioni di euro.
L’intervento mira a preservare il patrimonio infrastrutturale, garantendo al contempo la sicurezza e la durabilità delle strutture.
Il piano di Anas abbraccia l’intero tracciato della Dcn, contemplando un’operazione di risanamento profondo che coinvolge ponti, viadotti e gallerie, con particolare attenzione al rinnovamento delle pavimentazioni stradali.
L’obiettivo è innalzare gli standard di sicurezza, migliorando significativamente il comfort di guida e riducendo i rischi per l’utenza.
Si tratta di un investimento mirato a modernizzare l’infrastruttura viaria, rispondendo alle crescenti esigenze di mobilità e sicurezza nel territorio sardo e ponendo le basi per un futuro più sostenibile e connesso.
L’intervento complessivo si propone come un atto di rigenerazione del tessuto infrastrutturale, contribuendo allo sviluppo economico e sociale della regione.

