L’emergenza meteorologica, con il conseguente innalzamento dell’allerta rossa, ha determinato un’immediata sospensione delle attività istituzionali del Consiglio regionale, evidenziando la priorità della sicurezza pubblica e l’impossibilità di proseguire con l’agenda parlamentare.
La seduta della Terza Commissione Bilancio, cruciale per lo scrutinio degli emendamenti alla legge finanziaria triennale 2026/2028, e la successiva discussione in Aula, previste per la giornata imminente, sono state rinviate a date successive.
Una conferenza dei capigruppo, tenutasi in modalità telematica per adempiere alle direttive di sicurezza, ha formalizzato lo slittamento: la Commissione si riunirà mercoledì 21 gennaio nel pomeriggio, mentre il Consiglio regionale è convocato giovedì mattina per avviare l’esame dettagliato degli articoli e degli emendamenti che compongono il disegno di legge.
Il rinvio delle attività parlamentari si inserisce in un contesto già complesso per la giunta regionale, che si confronta con una serie di delicate questioni giudiziarie riguardanti i commissariamenti delle Aziende Sanitarie Locali (ASL).
La sfida più urgente riguarda l’individuazione e la nomina dei tre Direttori Generali mancanti, un vuoto dirigenziale accentuato dal reintegro di Flavio Sensi a Sassari, una decisione emessa dal Tribunale Amministrativo Regionale (TAR).
La composizione di questa nuova squadra dirigenziale risulta particolarmente delicata, data la necessità di trovare un equilibrio tra le diverse sensibilità politiche presenti in Consiglio Regionale.
In particolare, il Partito Democratico aveva espresso inizialmente riserve riguardanti la nomina dei commissari.
Un primo incontro tra la Presidente della Regione, Alessandra Todde (anche Assessora ad interim), il Segretario del Partito Democratico Silvio Lai e il Coordinatore del Movimento 5 Stelle Ettore Licheri, ha segnato un tentativo di superamento di queste divergenze.
Successivamente, una serie di contatti informali hanno mantenuto aperto il confronto, tuttavia la finalizzazione delle nomine non è certa per la prossima riunione di Giunta, prevista per giovedì.
L’evoluzione della situazione è ulteriormente complicata dalla posizione di Flavio Sensi, il cui recente incarico alla Multiss, triennale, presenta una peculiarità significativa.
Sebbene sia stato nominato, non ha ancora formalmente accettato l’incarico.
La sua scelta, ovvero se optare per la nuova posizione o restare presso l’ASL, avrà ripercussioni dirette sulle trattative in corso.
Il suo rientro all’ASL, oltre a garantire il riconoscimento degli emolumenti arretrati, gli permetterebbe di completare gli 8 mesi rimanenti del suo precedente incarico, fino alla scadenza naturale.
Questa complessità dimostra la difficoltà di bilanciare le necessità istituzionali con le questioni personali e legali, evidenziando le delicate dinamiche che regolano il processo decisionale in un contesto regionale particolarmente teso.







