Manovra Regionale: Approvata in Commissione, Discussione in Aula a Gennaio.

La Manovra Finanziaria regionale, un complesso atto di indirizzo economico che incide su un quadro di circa 11 miliardi di euro, ha superato la fase cruciale della terza Commissione Bilancio del Consiglio Regionale.

L’approvazione, frutto di un intenso lavoro di mediazione, è avvenuta con la convergenza delle forze di centrosinistra, mentre le opposizioni hanno espresso il loro dissenso.

Si attende ora la conferma della data di entrata in Aula, prevista per martedì 13 gennaio, in seguito alla conferenza dei capigruppo, in cui saranno definitivi i dettagli procedurali.

Il percorso parlamentare, tuttavia, è lungi dall’essere concluso.

Il presidente della Commissione Bilancio, Alessandro Solinas (M5s), ha sottolineato l’intenzione di proseguire il lavoro di affinamento del testo in Aula, con l’auspicio di mantenere un clima di collaborazione e costruttività che ha caratterizzato le prime fasi di elaborazione.
L’obiettivo primario della Giunta è la rapida finalizzazione del provvedimento, al fine di evitare un prolungato periodo di esercizio provvisorio, una situazione che ostacolerebbe l’operatività della macchina amministrativa regionale.

Il Vice Presidente della Giunta e Assessore al Bilancio, Giuseppe Meloni, ha rimarcato l’urgenza di sbloccare i capitoli di bilancio, rendendo il piano finanziario operativo per l’anno 2026.

Questo permetterà agli uffici regionali di agire con la necessaria tempestività e di implementare le politiche previste.

Immediatamente successiva all’approvazione della Manovra, si prevede l’avvio di una variazione di bilancio, un atto volto a recepire le risorse derivanti dall’accordo con lo Stato in merito alla ripartizione delle entrate tributarie.

L’Assessore Meloni ha inoltre ipotizzato l’utilizzo di una “partita in giro”, una forma di anticipazione di risorse che potrebbero essere impegnate ora e poi reintegrate successivamente attraverso la variazione stessa o attraverso un assestamento in sede di revisione estiva.
Questa soluzione, sebbene pragmatica, solleva interrogativi sulla sostenibilità finanziaria e sulla necessità di una rigorosa gestione delle risorse pubbliche.

Le opposizioni, pur non avendo potuto incidere significativamente sulla formulazione del testo in Commissione, si riservano di presentare emendamenti e proposte correttive direttamente in Aula.
Giuseppe Talanas (Forza Italia) auspica un maggiore ascolto delle istanze della minoranza, ritenendo che il provvedimento attuale presenti delle lacune.

Fausto Piga (Fdi), con toni più critici, ha definito la Manovra come un “fumo senza arrosto”, lamentando la mancanza di una visione strategica e di contenuti innovativi che possano rispondere alle esigenze sociali ed economiche del territorio.

La discussione parlamentare si preannuncia quindi intensa e ricca di spunti di riflessione, con l’obiettivo di definire una Manovra finanziaria che sia realmente in grado di promuovere lo sviluppo sostenibile e il benessere della collettività.
L’abilità della Giunta sarà quella di integrare le istanze provenienti da diverse sensibilità politiche, garantendo al contempo la coerenza e l’efficacia del piano finanziario.

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