Sardegna, traguardo storico: superato l’obiettivo di spesa FESR

La Sardegna consolida il suo percorso di crescita strategica, raggiungendo un traguardo significativo nell’attuazione del Programma Operativo Regionale (POR) FESR 2021-2027.

La Regione, con una comunicazione ufficiale, ha certificato il superamento dell’obiettivo di spesa previsto per il 2025, un risultato cruciale che assicura la piena disponibilità delle risorse europee destinate allo sviluppo dell’isola e previene potenziali riduzioni dei finanziamenti.
L’annuale target di spesa, pari a circa 83 milioni di euro, rappresentava una condizione sine qua non per il mantenimento integrale delle risorse assegnate.

La Regione, dimostrando una gestione finanziaria proattiva, ha presentato alla Commissione Europea una richiesta di rimborso che attesta una spesa complessiva superiore a 156 milioni di euro, di cui oltre 107 milioni finanziati direttamente dall’Unione Europea.

Questa performance non solo soddisfa l’obbligo minimo, ma lo supera in modo considerevole, garantendo la continuità degli interventi previsti e aprendo la strada a nuove opportunità di sviluppo.

L’Assessore alla Programmazione e al Bilancio, Giuseppe Meloni, ha sottolineato come questo risultato tangibile sia la prova di una governance efficace e responsabile.

“Raggiungere e superare questi obiettivi significa blindare le risorse europee, permettendo loro di tradursi in investimenti concreti e duraturi per il tessuto economico e sociale sardo,” ha affermato.
In un contesto globale caratterizzato da incertezze e complesse sfide economiche, la capacità di erogare e gestire in modo efficiente i fondi europei costituisce un elemento distintivo e una garanzia di stabilità per la Sardegna.

Questo successo è frutto di un lavoro costante, improntato alla responsabilità istituzionale e focalizzato sul bene comune.

Il quadro delle spese certificate rivela un’ampia gamma di interventi strategici, concepiti per stimolare la crescita e migliorare la qualità della vita sull’isola.

In particolare, si segnalano:* Imprese e Competitività: Attivazione di strumenti innovativi come il Fondo di Competitività e Sardinia Fintech, per incentivare gli investimenti produttivi, l’innovazione tecnologica e la trasformazione digitale delle piccole e medie imprese (PMI).

* Servizi Pubblici Digitalizzati: Potenziamento del data center regionale e accelerazione della digitalizzazione dei servizi erogati dalla Regione, per una pubblica amministrazione più efficiente e accessibile.
* Resilienza Ambientale: Interventi mirati alla prevenzione incendi boschivi, al miglioramento dei sistemi di depurazione delle acque reflue e allo sviluppo di soluzioni innovative per la gestione dei rifiuti, in risposta alle sfide del cambiamento climatico.

* Istruzione del Futuro: Realizzazione degli interventi previsti dal progetto “Scuole del Nuovo Millennio”, per creare ambienti di apprendimento moderni, funzionali e stimolanti.
* Sanità all’Avanguardia: Ammodernamento delle strutture ospedaliere con l’introduzione di tecnologie avanzate, tra cui apparecchiature all’avanguardia per la chirurgia endoscopica e la radioterapia.
* Welfare Innovativo: Avvio del Fondo di Finanza di Impatto, per sostenere progetti a forte valenza sociale e per rispondere ai bisogni emergenti della comunità.
* Transizione Energetica Sostenibile: Attivazione del Fondo per la Transizione Energetica, con una dotazione significativa, per supportare le imprese e i Comuni nell’adozione di soluzioni a basso impatto ambientale.
L’Assessore Meloni ha concluso sottolineando come questo successo rafforzi la capacità della Regione di convertire i fondi europei in strumenti concreti di sviluppo.
Il lavoro continuerà con la stessa dedizione, fissando nuovi traguardi per il 2026, con l’obiettivo di fornire risposte concrete e durature alle esigenze del territorio sardo e di consolidare un modello di crescita basato sull’innovazione, la sostenibilità e l’inclusione sociale.

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