Il Consiglio comunale di Sassari ha espresso un solido atto di sostegno alla missione della Global Sumud Flottilla, approvando una mozione presentata dal Movimento 5 Stelle, con il consenso di una coalizione trasversale che include Partito Democratico, Avs, Orizzonte Comune, Sassari Progressista e Solidale e il gruppo Costituente per Sassari.
L’atto, votato esclusivamente dalla maggioranza, riflette un’emergenza di coscienza collettiva di fronte alla crescente complessità della crisi umanitaria nel Mediterraneo orientale e, in particolare, nella Striscia di Gaza.
La Global Sumud Flottilla, un’iniziativa coraggiosa e complessa, incarna un atto di resilienza e solidarietà volto a contrastare l’assedio imposto alla Striscia di Gaza.
La mozione, con la forza di un messaggio unanime, non si limita a un gesto di circostanza, ma si pone come un impegno concreto per la tutela dei cittadini italiani partecipanti alla missione e per la garanzia che l’assistenza umanitaria prevista raggiunga i civili gazzawi, spesso abbandonati a condizioni di estrema vulnerabilità.
La capogruppo del M5S, Noemi Piga, prima firmataria della mozione, ha sottolineato come questa decisione rappresenti una chiara presa di posizione contro le violazioni del diritto internazionale umanitario e l’indifferenza verso le sofferenze di una popolazione colpita da un conflitto prolungato e dalle sue conseguenze devastanti.
Si tratta di affermare, con forza, che la comunità sassarese non può rimanere spettatrice di tali drammi, ribadendo un’etica di responsabilità e di impegno civico.
L’impegno assunto dal Consiglio comunale si articola in tre direttive fondamentali: un sollecito al Governo italiano affinché si adoperi attivamente per la sicurezza dei connazionali coinvolti, una richiesta di sostegno, nell’ambito del rispetto del diritto internazionale, a tutte le iniziative volte a porre fine all’assedio di Gaza e a istituire un corridoio umanitario sicuro e stabile, e infine, un monitoraggio costante, attraverso la Prefettura e le autorità competenti, per la tutela dei cittadini italiani impegnati nelle operazioni umanitarie legate alla Flottilla.
L’assenza dei consiglieri di minoranza durante la votazione non intacca la validità dell’atto deliberativo, ma evidenzia, forse, una divergenza di vedute sulla modalità più opportuna di affrontare la questione, non mettendo in discussione la gravità della situazione umanitaria.
La decisione del Consiglio comunale di Sassari, comunque, si pone come un segnale di speranza e un appello alla comunità internazionale affinché intensifichi gli sforzi per garantire una soluzione pacifica e duratura al conflitto, nel rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale.
La Global Sumud Flottilla, con il supporto di Sassari, si configura come un simbolo di speranza e un atto concreto di solidarietà in un contesto di crescente disperazione.






