Golfo Aranci ospita l’epica conclusione della Coppa del Mondo di Nuoto in Acque Libere: un crocevia di talenti e ambizioniIl suggestivo Golfo Aranci si appresta ad accogliere un evento sportivo di portata internazionale: la tappa conclusiva della Coppa del Mondo di Nuoto in Acque Libere, in programma il 10 e l’11 ottobre.
Questa edizione, che corona un circuito itinerante toccato da location prestigiose come Soma Bay (Egitto), Ibiza (Spagna) e Setubal (Portogallo), rappresenta un’occasione unica per ammirare alcuni dei migliori nuotatori del pianeta, in una sfida che esalta la resistenza fisica e la capacità di adattamento all’ambiente marino.
La competizione vedrà la partecipazione di 274 atleti provenienti da ogni angolo del globo, con un’evidente predominanza europea (186 iscritti).
L’Italia si presenta con la delegazione più numerosa, forte di 32 atleti, seguita da Ungheria, Francia e Brasile.
Un’ampia rappresentanza internazionale è assicurata anche da 47 atleti provenienti dalle Americhe, 36 dall’Asia e 4 dall’Oceania, mentre un solo atleta onora l’Africa.
Il livello della competizione è elevatissimo, con la presenza di atleti di fama mondiale.
Tra questi spicca Ana Marcela Cunha (Brasile), oro olimpico a Tokyo 2020 e plurima campionessa mondiale, che affronterà Marc-Antoine Olivier (Francia), bronzo olimpico a Rio 2016 e argento mondiale a Doha 2024, e David Betlehem (Ungheria), bronzo olimpico a Parigi 2024.
L’Italia schiera Ginevra Taddeucci, terza a Parigi 2024 e oro mondiale nella staffetta mista 2023, e altri nomi di spicco.
Il talento locale è rappresentato da Marcello Guidi (Fiamme Oro / Rari Nantes Cagliari), vice campione europeo e mondiale nella 4×1500 mista, e da Fabio Dalu (Esercito/Esperia Cagliari), recente vincitore della European Aquatics Open Water Swimming Cup, testimonianza della vitalità del movimento natatorio sardo.
La scelta di Golfo Aranci come sede di questa tappa conclusiva non è casuale.
Franco Cuccureddu, assessore regionale del Turismo, sottolinea l’importanza di attrarre eventi di tale portata per promuovere l’immagine dell’isola, in particolare grazie all’imponente cartellone dedicato agli sport acquatici, realizzato in collaborazione con il CONI Sardegna.
L’obiettivo è valorizzare il legame intrinseco tra la Sardegna e il mare, un patrimonio naturale e culturale da proteggere e da promuovere attraverso iniziative sportive di eccellenza, in grado di generare un impatto positivo sull’economia locale e sulla visibilità internazionale dell’isola.
La Coppa del Mondo di Nuoto in Acque Libere rappresenta, in questo senso, un’occasione imperdibile per celebrare la passione per il mare e per lo sport, e per proiettare la Sardegna verso un futuro di crescita e di sviluppo sostenibile.







