Dopo oltre due decenni di assenza, l’Admiral’s Cup, iconica sfida di vela d’altura, risuona nuovamente sulle acque del Regno Unito, richiamando alla mente un’epoca gloriosa per la vela italiana.
L’edizione 2025, un traguardo celebrativo per il Royal Ocean Racing Club nel suo centenario, si svolgerà a Cowes, sull’Isola di Wight, dal 17 luglio al 1 agosto, culminando nell’epica Rolex Fastnet Race.
Lo Yacht Club Costa Smeralda (YCCS) è protagonista di questo ritorno, schierando il Team Django, guidato da Giovanni Lombardi Stronati, con una duplice rappresentanza di eccellenza.
La strategia del team si articola attorno a due imbarcazioni distintive: il wallyrocket51 Django, un’innovazione progettuale frutto della collaborazione con Botin Partners, e il collaudato JPK 1180 Django, testimonianza di affidabilità e performance consolidate.
Entrambe le vele italiane si presenteranno al via con l’ambizione di reimmaginare l’eredità delle passate edizioni, quando l’Italia si distinse come forza trainante in questa competizione leggendaria.
L’Admiral’s Cup, per decenni, è stata il barometro del talento e dell’ingegno nella vela d’altura, un campionato mondiale che ha visto protagonisti equipaggi di fama internazionale.
L’apice di questo capitolo italiano fu raggiunto nel 1995, con una vittoria storica siglata dal trio Capricorno, Brava Q8 e Mumm a’ Mia, armate da figure emblematiche come Rinaldo Del Bono, Pasquale Landolfi e Paolo Gaia.
Questa impresa non fu solo una vittoria sportiva, ma un simbolo di passione, dedizione e spirito di squadra che continua a ispirare le nuove generazioni di velisti.
Il wallyrocket51 Django, nella categoria Big Boat, incarna la ricerca incessante dell’eccellenza e l’integrazione di tecnologie all’avanguardia.
A bordo, un equipaggio stellare composto da professionisti affermati come Vasco Vascotto, Guillermo Parada, Bruno Zirilli e Michele Paoletti, portatori di un bagaglio di esperienza derivante da circuiti internazionali e campagne di Coppa America.
La loro expertise sarà cruciale per affrontare le sfide poste dalle impegnative condizioni di regata.
Parallelamente, il JPK 1180 Django, impegnato nella classe IRC 2, ha già dimostrato il suo valore in regate offshore di alto livello come la Myth of Malham Race, dove ha resistito a raffiche estreme e mare in tempesta.
Guidato da Michele Ivaldi, e affiancato da Dirk de Ridder, Alberto Bolzan, Ross Halcrow e Juan Vila, questo equipaggio si propone di interpretare la sfida con pragmatismo e abilità tattica.
Il format della competizione prevede una combinazione di sei regate costiere, due regate offshore più brevi e, infine, l’attesissima Rolex Fastnet Race, un vero banco di prova per uomini e imbarcazioni, che richiederà non solo velocità, ma anche resistenza, strategia e un profondo rispetto per la potenza del mare.
L’Admiral’s Cup 2025 si preannuncia dunque un evento imperdibile per gli appassionati di vela, un’occasione per celebrare un’epoca leggendaria e per scrivere nuove pagine nella storia di questa straordinaria disciplina sportiva.