Autopsia di Andrea Costantini: la verità tra mistero ed esami

L’indagine sulla morte di Andrea Costantini, il dipendente del supermercato di Termoli deceduto in circostanze misteriose all’interno di una cella frigorifera, ha visto oggi una fase cruciale con l’esecuzione di una complessa autopsia.
La procedura, durata oltre due ore e mezza, si è svolta presso l’ospedale di Pescara, in seguito alla riesumazione del corpo avvenuta all’alba nel cimitero di Penne.

L’evento, solenne e gravido di implicazioni legali, ha visto la presenza di figure chiave nel procedimento giudiziario: l’avvocato Piero Lorusso, rappresentante degli interessi della famiglia Costantini, e Paola Cecchi, legale della compagna del defunto.
I Carabinieri di Termoli, delegati dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP), hanno documentato l’intera operazione attraverso una videoregistrazione, garantendo trasparenza e accuratezza nella ricostruzione dei fatti.
Il medico legale Cristian D’Ovidio, incaricato dell’autopsia, ha condotto un’analisi approfondita, raccogliendo campioni biologici per successivi esami tossicologici.

Questi esami, fondamentali per escludere o confermare la presenza di sostanze alteranti nello stato di salute del lavoratore al momento del decesso, richiederanno diverse settimane per essere completati e i risultati sono attesi entro un termine di tre mesi.

Oltre alla perizia autoptica e agli accertamenti tossicologici, il GIP ha ordinato anche un’analisi del DNA, che verrà eseguita in un momento successivo, per fornire ulteriori elementi di certezza e potenzialmente identificare eventuali anomalie genetiche che potrebbero aver contribuito all’evento.
La riesumazione ha commosso i genitori di Andrea Costantini, che hanno partecipato con dignità e profondo dolore.

La vicenda, avvolta nel mistero, ha suscitato una forte ondata di interrogativi nella comunità locale e nazionale, alimentando congetture sulle cause della morte e sulle dinamiche che hanno portato a questa tragica conclusione.

L’indagine, ora entrata in una fase analitica decisiva, si avvale di una pluralità di strumenti perimetrali e specialistici, al fine di fornire risposte chiare e definitive, perseguendo la verità e tutelando i diritti della famiglia Costantini.
L’attenzione rimane alta, in attesa dei risultati degli esami e di ulteriori sviluppi nell’inchiesta.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap