La Regione Molise ha formalizzato una nuova figura chiave per la gestione della propria immagine e delle relazioni istituzionali: Tiberio Brunetti, nominato Consigliere del Presidente Francesco Roberti con specifico mandato in materia di comunicazione istituzionale e strategica.
La decisione, sancita da decreto, riflette una crescente consapevolezza dell’importanza cruciale di una comunicazione efficace e professionale, elemento imprescindibile in un momento storico caratterizzato da scelte cruciali e delicate per il futuro regionale.
L’assunzione di Brunetti non rappresenta un semplice aggiornamento del personale, ma un investimento strategico volto a rafforzare la capacità della Regione di veicolare messaggi chiari, coerenti e mirati a diversi interlocutori.
Il nuovo Consigliere affiancherà direttamente il Presidente Roberti, assumendo responsabilità di elevato profilo nella definizione e nell’implementazione di una strategia comunicativa complessiva.
Le sue competenze saranno impiegate per ottimizzare i rapporti con le istituzioni europee, nazionali e locali.
In particolare, Brunetti sarà coinvolto nella gestione delle comunicazioni nei confronti del Parlamento Europeo, del Parlamento italiano, del Governo, dei Ministeri e della Conferenza Stato-Regioni, luoghi chiave per l’influenzamento delle politiche regionali e per la ricerca di finanziamenti e collaborazioni.
Oltre alla comunicazione “esterna”, di natura istituzionale, Brunetti avrà un ruolo determinante nella gestione delle informazioni strategiche provenienti dalla Presidenza della Regione.
Questo implica la necessità di tradurre decisioni complesse in messaggi accessibili e comprensibili per i media – sia quelli tradizionali che quelli digitali – per i cittadini e per i portatori di interesse (stakeholder) che animano il tessuto socio-economico regionale.
La figura del Consigliere Brunetti si configura, quindi, come un ponte tra la macchina amministrativa e il mondo esterno, con l’obiettivo di costruire un dialogo trasparente e costruttivo, contribuendo a una maggiore consapevolezza e partecipazione dei cittadini alla vita regionale.
La sua nomina sottolinea l’evoluzione del ruolo della comunicazione istituzionale, che non è più un semplice strumento di informazione, ma un elemento strategico per la promozione dello sviluppo regionale e per la costruzione di una governance partecipativa e responsabile.

