Ferrovie Molise: Sicurezza a Rischio, Alfano Lancia l’Allarme

La riattivazione delle direttrici ferroviarie che collegano Bojano a Roma e Napoli rappresenta un’opportunità strategica per il Molise, un’infrastruttura chiave per lo sviluppo socio-economico del territorio.
Tuttavia, la celebrazione per il ritorno alla mobilità su rotaia non può oscurare una problematica cruciale: la sicurezza dei passeggeri e la tutela del patrimonio ferroviario.
In questo contesto, il segretario generale della Uil Polizia di Campobasso, Giovanni Alfano, lancia un monito urgente alle istituzioni regionali e nazionali.
La centralità di Bojano, divenuta fulcro logistico per i flussi pendolari e di collegamento tra le due grandi città, rende imprescindibile il rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine.

L’apertura di un presidio dedicato della Polizia Ferroviaria in questa stazione non è semplicemente una questione di ordine pubblico, ma una necessità per garantire un servizio ferroviario efficiente e sicuro, in grado di rispondere alle nuove esigenze di mobilità.
La decisione di ripristinare, parallelamente, i presidi soppressi a Campobasso e Isernia, frutto di una precedente e controvertita revisione della spesa pubblica, si configura come un atto di responsabilità verso la collettività.
L’esperienza ha dimostrato come la riduzione delle risorse dedicate alla sicurezza ferroviaria abbia lasciato il territorio vulnerabile a fenomeni di microcriminalità, vandalismo e, potenzialmente, atti più gravi.

Il ripristino di tali presidi non può essere considerato un ritorno al passato, ma un’opportunità per ripensare il ruolo della Polizia Ferroviaria nel XXI secolo.
Si tratta di dotare le stazioni molisane di personale specializzato, in grado di effettuare controlli mirati, prevenire reati, assistere i passeggeri e collaborare con le comunità locali.
L’implementazione di sistemi di videosorveglianza moderni, l’utilizzo di tecnologie innovative per il monitoraggio del territorio e la creazione di sinergie con le altre forze di polizia sono elementi imprescindibili per garantire un ambiente sicuro e accogliente.
La mobilità sostenibile non è solo una questione di treni in funzione, ma anche di sicurezza percepita e reale.
Il segretario Alfano, con la sua richiesta, non si limita a sollevare un problema contingente, ma a promuovere una visione a lungo termine, che riconosca il valore strategico del sistema ferroviario molisano e l’importanza di proteggerlo con risorse adeguate.

L’appello è rivolto a tutte le forze politiche e agli organi governativi regionali, invitandoli ad agire con tempestività e determinazione, mettendo al centro dei loro programmi la sicurezza e il benessere dei cittadini.

Il futuro del Molise, in termini di sviluppo e attrattività, dipende anche dalla capacità di offrire un servizio ferroviario sicuro, efficiente e all’altezza delle sfide del futuro.

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