Il Molise, nel quadro nazionale delle prestazioni sociali, si presenta con un quadro complesso e in evoluzione delle invalidità riconosciute.
Al 31 dicembre 2024, il sistema previdenziale molisano ha erogato complessivamente 25.366 prestazioni di invalidità, una cifra che, se rapportata alla popolazione residente, si attesta a 8,8 prestazioni ogni cento abitanti – un dato che, sebbene non eccezionale, richiede un’analisi approfondita in relazione alle caratteristiche socio-demografiche e sanitarie del territorio.
La distinzione tra invalidità civili e previdenziali rivela un panorama variegato.
Le prestazioni civili, che tengono conto del grado di compromissione della capacità lavorativa e delle necessità assistenziali, costituiscono la componente più consistente, rappresentando 19.362 del totale.
Le prestazioni previdenziali, invece, legate al percorso contributivo e pensionistico, si attestano a 6.004.
Questa divisione suggerisce una correlazione tra la storia lavorativa del soggetto e il tipo di sostegno economico percepito, evidenziando come la protezione sociale si declini in forme diverse a seconda della traiettoria individuale.
L’analisi territoriale evidenzia differenze significative tra le province di Campobasso e Isernia.
Campobasso, in quanto capoluogo e centro di maggiore densità abitativa, concentra il numero più elevato di prestazioni, con 17.248 invalidi riconosciuti.
Isernia, con un territorio più montuoso e una popolazione meno numerosa, registra un dato inferiore, ma comunque rilevante, pari a 8.118.
Queste differenze territoriali possono essere legate a fattori quali la diversa distribuzione dell’età media della popolazione, la prevalenza di determinate patologie, e l’accesso ai servizi sanitari e sociali.
Un dato particolarmente interessante emerge dall’analisi della provincia di Isernia, che si distingue per un rapporto tra prestazioni di invalidità e popolazione residente superiore alla media regionale, attestandosi a poco più di 10 prestazioni ogni cento abitanti.
Questo indicatore, sebbene richieda ulteriori approfondimenti per comprenderne le cause sottostanti, potrebbe suggerire una maggiore incidenza di condizioni invalidanti nella provincia o una maggiore sensibilità e facilità di accesso ai servizi di riconoscimento dell’invalidità.
L’importo medio mensile erogato agli invalidi civili, pari a 496 euro, fornisce un indicatore del livello di sostegno economico garantito.
Tuttavia, è fondamentale considerare che tale importo può variare significativamente in base al grado di invalidità, alla presenza di ulteriori prestazioni e al reddito del nucleo familiare.
In conclusione, il quadro delle prestazioni di invalidità nel Molise, come delineato dai dati Inps e Istat, offre una fotografia complessa e articolata, che richiede un’interpretazione attenta e una continua monitoraggio per comprendere le dinamiche in atto e orientare le politiche sociali verso un supporto sempre più efficace nell’ambito della risposta allo svollo del numero di






