Un’immersione spettacolare nel XIII secolo anima Isernia, città natale di Papa Celestino V, con la sesta edizione del suggestivo Corteo storico dedicato al passaggio del pontefice nel 1294.
Oltre duecento figuranti, avvolti in abiti d’epoca fedeli alla ricostruzione storica, hanno calcato le vie cittadine, unendo la modernità della parte nuova con il fascino millenario del centro antico, fino al culmine emotivo di fronte alla maestosa Cattedrale.
L’evento, profondamente radicato nella memoria collettiva locale, commemora il significativo gesto di clemenza e generosità di Celestino V: il dono, perpetuato nella tradizione, di due croci di inestimabile valore, tuttora conservate con reverenza nel Capitolo Cattedrale.
Papa Celestino V, figura venerata come patrono della città, incarna un ideale di umiltà e spiritualità che ha trascendenza i confini temporali, divenendo simbolo di pace, di profonda connessione con la fede e di identità culturale per Isernia e per l’intera regione Molise.
L’organizzazione, frutto di un’attenta sinergia tra la Proloco, la Regione Molise, la Provincia di Isernia, il Comune e la Diocesi di Isernia-Venafro, si propone di perpetuare la memoria di un uomo che, pur nella brevità del suo pontificato, ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della Chiesa e nel cuore della sua terra natale.
La direzione artistica, curata da Emilia Vitullo, si avvale della competenza storica di Monsignor Claudio Palumbo e Fernando Cefalogli, garantendo un rigoroso approccio filologico, mentre la selezione musicale, a cura di Luigi Vitullo, contribuisce a creare un’atmosfera suggestiva e coinvolgente.
L’edizione 2025 introduce elementi innovativi per arricchire ulteriormente l’esperienza dei visitatori.
Particolarmente significativa è la “Cena Medievale”, ideata e realizzata con maestria dall’Accademia Italiana della Cucina.
Questo evento gastronomico offre un’opportunità unica per riassaporare i sapori autentici del XIII secolo, con piatti preparati secondo ricette d’epoca, accompagnati da suggestioni e tradizioni che evocano la convivialità e l’opulenza del tempo di Celestino V.
La cena non è solo un banchetto, ma un vero e proprio viaggio sensoriale nel cuore del Medioevo, un’occasione per comprendere meglio il contesto storico e culturale che ha plasmato la figura del pontefice isernino e la sua eredità spirituale.
L’attenzione ai dettagli, dalla scelta degli ingredienti alla presentazione dei piatti, mira a ricreare l’atmosfera genuina di un’epoca lontana, offrendo un’esperienza memorabile per tutti i partecipanti.

